Il Portale storico della Presidenza della Repubblica

Pubblicato il 2 giugno 2018, il Portale storico della Presidenza della Repubblica rende progressivamente disponibile il patrimonio conservato dall'Archivio storico.
Archivi, documenti, fotografie, dati, percorsi tematici e risorse digitali trasmettono la memoria dei Capi dello Stato dell'Italia repubblicana; testimoniano in modo straordinariamente capillare le attività, gli interventi e i discorsi dei Presidenti della Repubblica nello svolgimento delle funzioni che la Costituzione assegna loro; testimoniano le attività dell'Amministrazione e dei suoi protagonisti, che operano a supporto della figura presidenziale; rappresentano il Paese che ne costituisce lo sfondo; raccontano le vicende del Palazzo del Quirinale, ieri palazzo dei papi e dei re, oggi sede della massima carica dello Stato repubblicano.

I numeri del Portale: 37.000 eventi, tra udienze, impegni pubblici e privati dei Presidenti; 1.729 visite in Italia e 357 viaggi all'estero; 16.269 pagine di diario digitalizzate; 24.284 fotografie; 11.371 complessi archivistici; 6.523 discorsi e interventi; 11.843 comunicati delle presidenze Ciampi e Napolitano; 109 volumi in Biblioteca digitale per un totale di 22.673 pagine in formato digitale; 75 soggetti produttori e 762 strutture organizzative; 131 biografie di consiglieri e consulenti; 605.240 triple caricate sull'Endpoint (aggiornamento del 14 settembre 2018)

I discorsi

L'articolo 87 della Costituzione contiene la più significativa elencazione dei poteri del Presidente della Repubblica : nel comma 2, dopo aver attribuito al Presidente il titolo (e le funzioni) di Capo dello Stato e di Rappresentante dell'unità nazionale, si colloca al primo posto il potere di messaggio.

L'articolo 74 (comma 1) della Costituzione prevede il potere presidenziale di chiedere al Parlamento con messaggio motivato una nuova deliberazione su di una legge prima di procedere alla sua promulgazione.

La prassi costituzionale, intervenuta nel corso degli anni, accanto alle due categorie di messaggi presidenziali previste nelle due disposizioni ricordate, ha individuato un secondo gruppo di interventi presidenziali:
- il messaggio letto al Parlamento riunito in seduta comune dopo aver prestato il giuramento di fedeltà alla Costituzione;
- i messaggi inviati (e i discorsi pronunciati) nelle aule parlamentari in occasione di alcune solennità;
- i messaggi inviati ai Presidenti delle due Camere in relazione a speciali circostanze;
- i messaggi inviati al Governo in relazione alla partecipazione all'esercizio della funzione normativa ex art. 87, comma 4 (autorizzazione alla presentazione alle Camere dei disegni di legge di iniziativa governativa) e comma 5 (emanazione degli atti aventi valore di legge e dei regolamenti);
- i messaggi inviati agli Italiani, residenti in Italia o all'estero, in occasione del nuovo anno o di altre ricorrenze e avvenimenti."

I comunicati

Già nel corso della Presidenza di Luigi Einaudi, l'Ufficio stampa, responsabile delle relazioni con rappresentanti della stampa, della cultura, della radio e del cinema, curava la predisposizione, il coordinamento e la diffusione dei comunicati stampa della Presidenza della Repubblica che documentavano lo svolgersi dell'attività presidenziale.

Con la Presidenza di Carlo Azeglio Ciampi, sotto la spinta all'innovazione imposta dal progresso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, si ampliarono e ridefinirono le funzioni dell'Ufficio per la stampa e l'informazione.

Responsabile della comunicazione istituzionale e delle relazioni con la stampa e con le radio-televisioni, l'Ufficio cura da allora anche la gestione e implementazione del sito web del Quirinale; la produzione e distribuzioni di immagini fotografiche e video del Presidente in carica; la trascrizione e monitoraggio dei passaggi televisivi del Presidente; la definizione, catalogazione e pubblicazione degli interventi del Presidente.