Il Portale storico della Presidenza della Repubblica

Pubblicato il 2 giugno 2018, il Portale storico della Presidenza della Repubblica rende progressivamente disponibile il patrimonio conservato dall'Archivio storico.
Archivi, documenti, fotografie, dati, percorsi tematici e risorse digitali trasmettono la memoria dei Capi dello Stato dell'Italia repubblicana; testimoniano in modo straordinariamente capillare le attività, gli interventi e i discorsi dei Presidenti della Repubblica nello svolgimento delle funzioni che la Costituzione assegna loro; testimoniano le attività dell'Amministrazione e dei suoi protagonisti, che operano a supporto della figura presidenziale; rappresentano il Paese che ne costituisce lo sfondo; raccontano le vicende del Palazzo del Quirinale, ieri palazzo dei papi e dei re, oggi sede della massima carica dello Stato repubblicano.

I numeri del Portale: 44.350 eventi, tra udienze, impegni pubblici e privati dei Presidenti; 1.729 visite in Italia e 357 viaggi all'estero; 16.269 pagine di diario digitalizzate; 168.294 fotografie; 11.436 complessi archivistici; 6.523 discorsi e interventi; 5.249 atti firmati; 11.835 comunicati delle presidenze Ciampi e Napolitano; 109 volumi in Biblioteca digitale per un totale di 22.673 pagine in formato digitale; 75 soggetti produttori e 762 strutture organizzative; 131 biografie di consiglieri e consulenti; 780.000 triple caricate sull'Endpoint (aggiornamento del 25 febbraio 2019)

 

 

Mosino, Enzo

Reggio Calabria, 14 novembre 1933

Laurea in Giurisprudenza

Incarichi presso l' amministrazione della Presidenza della Repubblica

  • Direttore della Sovrintendenza centrale del Servizio di Sicurezza dal 1 ottobre 1986 al 28 maggio 1992
  • Direttore dell'ufficio per gli affari interni dal 3 luglio 1985 al 28 maggio 1992
  • Consigliere per gli affari interni dal 3 luglio 1985 al 28 maggio 1992

Cavaliere nell'Ordine "Al Merito della Repubblica Italiana" (1974)

Ufficiale nell'Ordine "Al Merito della Repubblica Italiana" (1977)

Commendatore nell'Ordine "Al Merito della Repubblica Italiana" (1980)

Grande Ufficiale nell'Ordine "Al Merito della Repubblica Italiana" (1985)

Cavaliere di Gran Croce nell'Ordine "Al Merito della Repubblica Italiana" (1997)

Ha prestato servizio presso l'Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria con mansioni di concetto e quale Segretario straordinario (1° luglio 1957 - 15 giugno 1958)

Consigliere di III classe presso l'Amministrazione del Ministero dell'interno (21 dicembre 1958)

Consigliere di II classe (1960) e, quindi, Consigliere di I classe (1963)

A disposizione (1° ottobre 1966) e quindi assegnato (1966) al Commissario straordinario del Pio Istituto di Santo Spirito e Ospedali Riuniti di Roma

Addetto alla Direzione generale della Pubblica Sicurezza (1968)

Direttore di Sezione (24 marzo 1970)

Vive Prefetto Ispettore (1973), quindi I Dirigente (1973)

A disposizione del Commissario Straordinario del Governo, Sottosegretario di Stato, Giuseppe Zamberletti, a Udine (14 settembre 1976 - 24 ottobre 1976)

Dal 10 ottobre 1979 è destinato alla Presidenza del Consiglio dei ministri, Gabinetto del Ministro

Dal 25 ottobre 1979 è collocato fuori ruolo e posto a disposizione e, successivamente, nominato Prefetto in data 1° giugno 1980 permanendo nella sua posizione di fuori molo a disposizione Ispettore generale di amministrazione (1980)

A disposizione del Commissario Straordinario, Giuseppe Zamberletti, per incarichi speciali in relazione alle esigenze connesse agli eventi tellurici a Napoli (27 novembre 1980 - 15 marzo 1981) Il 16 marzo 1981

A disposizione del Ministero dell'interno Collocato fuori molo presso la Presidenza del Consiglio dei ministri - Ministro per il coordinamento della Protezione Civile

Direttore Centrale per gli Istituti di Istruzione del Dipartimento della Pubblica Sicurezza (3 dicembre 1984)

Comandato presso il Segretariato generale in data 2 agosto 1985

Prefetto di I classe (2 gennaio 1986)

Ispettore Generale (29 maggio 1992)

Direttore dell'Ufficio centrale per i problemi delle zone di confine e minoranze etniche (8 giugno 1992)

Inviato a Bologna (26 luglio 1993) e, successivamente, a Roma (1° dicembre 1998)

Collocato a riposo in data 1° dicembre 2000.

fonti

  • Presidenza della Repubblica - Servizio archivio storico, documentazione e biblioteca
  • - Divisione archivio e documentazione - fascicolo personale n. 676/6.
  • Ministero dell'Interno - Dipartimento per le politiche del personale dell'amministrazione civile e per le risorse strumentali e finanziarie - Divisione centrale risorse umane - Area VI.
  • Segretariato generale della Presidenza della Repubblica, Il Segretariato generale della Presidenza della Repubblica, vol. II, Biografie 1948-2008, a cura di Roberto Gallinari, Roma, Bulzoni, 2009