Il Portale storico della Presidenza della Repubblica

Pubblicato il 2 giugno 2018, il Portale storico della Presidenza della Repubblica rende progressivamente disponibile il patrimonio conservato dall'Archivio storico.
Archivi, documenti, fotografie, dati, percorsi tematici e risorse digitali trasmettono la memoria dei Capi dello Stato dell'Italia repubblicana; testimoniano in modo straordinariamente capillare le attività, gli interventi e i discorsi dei Presidenti della Repubblica nello svolgimento delle funzioni che la Costituzione assegna loro; testimoniano le attività dell'Amministrazione e dei suoi protagonisti, che operano a supporto della figura presidenziale; rappresentano il Paese che ne costituisce lo sfondo; raccontano le vicende del Palazzo del Quirinale, ieri palazzo dei papi e dei re, oggi sede della massima carica dello Stato repubblicano.

I numeri del Portale: 44.350 eventi, tra udienze, impegni pubblici e privati dei Presidenti; 1.729 visite in Italia e 357 viaggi all'estero; 16.269 pagine di diario digitalizzate; 168.294 fotografie; 11.436 complessi archivistici; 6.523 discorsi e interventi; 5.249 atti firmati; 11.835 comunicati delle presidenze Ciampi e Napolitano; 109 volumi in Biblioteca digitale per un totale di 22.673 pagine in formato digitale; 75 soggetti produttori e 762 strutture organizzative; 131 biografie di consiglieri e consulenti; 780.000 triple caricate sull'Endpoint (aggiornamento del 25 febbraio 2019)

 

 

Marazzani, Mario

Vercelli, 28 luglio 1887 — Novara, 10 gennaio 1969 è stato un funzionario italiano.

Diploma di Scuola Media superiore

Incarichi presso l' amministrazione della Presidenza della Repubblica

  • Capo dell'Ufficio del Consigliere militare dal 9 novembre 1948 al 24 ottobre 1949
  • Capo della Casa Militare dal 15 maggio 1948 al 8 novembre 1948
  • Capo dell'Ufficio affari militari dal 25 ottobre 1949 al 11 maggio 1955
  • Consigliere militare dal 9 novembre 1948 all'11 maggio 1955

Medaglia di bronzo al Valor Militare nella Prima Guerra Mondiale (1922)

Croce al Merito di Guerra (1918, 1945)

Cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia (1936)

Commendatore dell'Ordine della Corona d'Italia (1937)

Cavaliere nell'Ordine "Al Merito della Repubblica Italiana"

Ufficiale nell'Ordine "Al Merito della Repubblica Italiana"

Grande Ufficiale nell'Ordine "Al Merito della Repubblica Italiana" (1953)

Combattente nella Prima Guerra Mondiale (1915-1918)

Addetto Militare presso l'Ambasciata italiana a Varsavia (1933)

Comandante Corpo d'Armata Udine (1937)

Vice Comandante III Divisione Celere (1939)

Aiutante di Campo Onorario di Sua Maestà il Re (1939)

Generale di brigata (1939)

Combattente nella Seconda Guerra Mondiale (1940-1942)

Generale di Divisione (1942)

Ispettore dell'Arma di Cavalleria (1943)

Clandestino (9 settembre 1943 - 25 aprile 1945)

Commissario Aggiunto della Gioventù Italiana (1946)

Comandante Militare Territoriale di Milano (1947)

Generale di Corpo d'Armata (agosto 1948) con decorrenza 1° luglio 1947

Presidente della Società COGNE

fonti

  • Presidenza della Repubblica - Servizio archivio storico, documentazione e biblioteca - Divisione archivio e documentazione - fascicolo personale n.484/4.
  • Ministero della difesa, Direzione Generale per il Personale Militare, V Reparto - 16° Divisione Documentazione Esercito
  • Segretariato generale della Presidenza della Repubblica, Il Segretariato generale della Presidenza della Repubblica, vol. II, Biografie 1948-2008, a cura di Roberto Gallinari, Roma, Bulzoni, 2009