Il Portale storico della Presidenza della Repubblica

Pubblicato il 2 giugno 2018, il Portale storico della Presidenza della Repubblica rende progressivamente disponibile il patrimonio conservato dall'Archivio storico.
Archivi, documenti, fotografie, dati, percorsi tematici e risorse digitali trasmettono la memoria dei Capi dello Stato dell'Italia repubblicana; testimoniano in modo straordinariamente capillare le attività, gli interventi e i discorsi dei Presidenti della Repubblica nello svolgimento delle funzioni che la Costituzione assegna loro; testimoniano le attività dell'Amministrazione e dei suoi protagonisti, che operano a supporto della figura presidenziale; rappresentano il Paese che ne costituisce lo sfondo; raccontano le vicende del Palazzo del Quirinale, ieri palazzo dei papi e dei re, oggi sede della massima carica dello Stato repubblicano.

I numeri del Portale: 44.350 eventi, tra udienze, impegni pubblici e privati dei Presidenti; 1.729 visite in Italia e 357 viaggi all'estero; 16.269 pagine di diario digitalizzate; 168.294 fotografie; 11.436 complessi archivistici; 6.523 discorsi e interventi; 5.249 atti firmati; 11.835 comunicati delle presidenze Ciampi e Napolitano; 109 volumi in Biblioteca digitale per un totale di 22.673 pagine in formato digitale; 75 soggetti produttori e 762 strutture organizzative; 131 biografie di consiglieri e consulenti; 780.000 triple caricate sull'Endpoint (aggiornamento del 25 febbraio 2019)

 

 

Malfatti Di Montetretto, Francesco

Vienna, 13 gennaio 1920 — Roma, 18 dicembre 1999 è stato un funzionario italiano.

Laurea in Scienze economiche e commerciali

Incarichi presso l' amministrazione della Presidenza della Repubblica

  • Capo del Servizio relazioni con l'estero dal 27 gennaio 1965 al 8 gennaio 1969
  • Consigliere diplomatico dal 27 gennaio 1965 al 8 gennaio 1969

Medaglia d'argento al Valor Militare

Due croci al Merito di guerra; Distintivo onorifico del periodo bellico 1940-43, di guerra di Liberazione e per i patrioti "Volontari della Libertà"

Cavaliere nell'Ordine "Al merito della Repubblica Italiana" (1956)

Ufficiale nell'Ordine "Al merito della Repubblica Italiana" (1957)

Commendatore nell'Ordine "Al merito della Repubblica Italiana" (1961)

Grande Ufficiale nell'Ordine "Al Merito della Repubblica Italiana" (1965)

Cavaliere di Gran Croce nell'Ordine "Al Merito della Repubblica Italiana" (1968)

Vice console a Ginevra (1947) e, successivamente, a Monaco di Baviera (1949)

Segretario generale della Delegazione italiana presso il Comitato interinale della Comunità Europea di Difesa a Parigi (1951)

Assegnato alla Direzione generale cooperazione internazionale - Ufficio I (1953) e, successivamente, alla Direzione generale personale - Ufficio I (1954)

Addetto alla Segreteria generale (1955)

Consigliere di legazione (1956)

Consigliere di Ambasciata (1957) e, successivamente (1958), nella sede di Parigi

Inviato straordinario e Ministro plenipotenziario di II classe (1962)

Capo di Gabinetto del Ministro degli affari esteri, Giuseppe Saragat (1963)

Inviato straordinario e Ministro plenipotenziario di I classe (1964)

Collocato fuori ruolo presso il Segretario generale della Presidenza della Repubblica (27 gennaio 1965)

Ambasciatore (1967)

Ambasciatore a Parigi (1969-1977)

Segretario generale del Ministero degli affari esteri (1977-1985)

Collocato a riposo in data 31 gennaio 1985

fonti

  • Presidenza della Repubblica - Servizio archivio storico, documentazione e biblioteca - Divisione archivio e documentazione - fascicolo personale n.681/5.