Il Portale storico della Presidenza della Repubblica

Pubblicato il 2 giugno 2018, il Portale storico della Presidenza della Repubblica rende progressivamente disponibile il patrimonio conservato dall'Archivio storico.
Archivi, documenti, fotografie, dati, percorsi tematici e risorse digitali trasmettono la memoria dei Capi dello Stato dell'Italia repubblicana; testimoniano in modo straordinariamente capillare le attività, gli interventi e i discorsi dei Presidenti della Repubblica nello svolgimento delle funzioni che la Costituzione assegna loro; testimoniano le attività dell'Amministrazione e dei suoi protagonisti, che operano a supporto della figura presidenziale; rappresentano il Paese che ne costituisce lo sfondo; raccontano le vicende del Palazzo del Quirinale, ieri palazzo dei papi e dei re, oggi sede della massima carica dello Stato repubblicano.

I numeri del Portale: 44.350 eventi, tra udienze, impegni pubblici e privati dei Presidenti; 1.729 visite in Italia e 357 viaggi all'estero; 16.269 pagine di diario digitalizzate; 168.294 fotografie; 11.436 complessi archivistici; 6.523 discorsi e interventi; 5.249 atti firmati; 11.835 comunicati delle presidenze Ciampi e Napolitano; 109 volumi in Biblioteca digitale per un totale di 22.673 pagine in formato digitale; 75 soggetti produttori e 762 strutture organizzative; 131 biografie di consiglieri e consulenti; 780.000 triple caricate sull'Endpoint (aggiornamento del 25 febbraio 2019)

 

 

Luciolli, Mario

Roma, 17 ottobre 1910

Laurea in Giurisprudenza

Incarichi presso l' amministrazione della Presidenza della Repubblica

  • Capo dell'Ufficio relazioni con l'estero dal 1 agosto 1955 al 12 ottobre 1956
  • Consigliere diplomatico dal 1 agosto 1955 al 12 ottobre 1956

Commendatore nell'Ordine "Al Merito della Repubblica Italiana" (1954)

Grande Ufficiale nell'Ordine "Al Merito della Repubblica Italiana" (1960)

Cavaliere di Gran Croce nell'Ordine "Al Merito della Repubblica Italiana" (1968)

Addetto alla Direzione generale affari economici - Ufficio III

Addetto consolare, Vice Console a Zurigo (1934)

Addetto al consolato generale di Parigi (1936) e, successivamente (1938), presso il Gabinetto del Ministro degli esteri

Console di III classe a Melbourne (1940) e, quindi, nello stesso anno a Berlino

Addetto al Gabinetto del Ministro degli esteri (1942), quindi a San Sebastiano nel 1943 e di nuovo al Ministero nell'ottobre 1944

Capo Ufficio IV - Direzione generale affari economici (1945)

Capo Ufficio I - Direzione generale del personale (1946)

Console generale (1947), Consigliere a Washington (1948)

Inviato straordinario e Ministro plenipotenziario di II classe (1952)

Ministro Consigliere a Washington (1954)

Collocato fuori ruolo dal 1° agosto 1955 presso il Segretariato generale della Presidenza della Repubblica fino al 12 ottobre 1956

Titolare dell'Ambasciata di Santiago del Cile (1956)

Inviato straordinario e Ministro plenipotenziario di I classe (1960)

Titolare dell'Ambasciata di Ankara (1961)

Ambasciatore a Bonn (1964)

Collocato a riposo in data 1° novembre 1975.

pubblicazioni

  • -Mussolini e l'Europa: la politica estera fascista. Firenze, 1945.
  • - Palazzo Chigi: anni roventi. Ricordi di vita diplomatica italiana dal
  • 1933 al 1948. Milano, 1976.

fonti

  • Presidenza della Repubblica - Servizio archivio storico, documentazione e biblioteca - Divisione archivio e documentazione - fascicolo personale n.497/6.
  • Segretariato generale della Presidenza della Repubblica, Il Segretariato generale della Presidenza della Repubblica, vol. II, Biografie 1948-2008, a cura di Roberto Gallinari, Roma, Bulzoni, 2009