Il Portale storico della Presidenza della Repubblica

Pubblicato il 2 giugno 2018, il Portale storico della Presidenza della Repubblica rende progressivamente disponibile il patrimonio conservato dall'Archivio storico.
Archivi, documenti, fotografie, dati, percorsi tematici e risorse digitali trasmettono la memoria dei Capi dello Stato dell'Italia repubblicana; testimoniano in modo straordinariamente capillare le attività, gli interventi e i discorsi dei Presidenti della Repubblica nello svolgimento delle funzioni che la Costituzione assegna loro; testimoniano le attività dell'Amministrazione e dei suoi protagonisti, che operano a supporto della figura presidenziale; rappresentano il Paese che ne costituisce lo sfondo; raccontano le vicende del Palazzo del Quirinale, ieri palazzo dei papi e dei re, oggi sede della massima carica dello Stato repubblicano.

I numeri del Portale: 49.538 eventi, tra udienze, impegni pubblici e privati dei Presidenti; 1.729 visite in Italia e 357 viaggi all'estero; 16.269 pagine di diario digitalizzate; 184.277 fotografie; 1.416 audiovisivi; 12.012 complessi archivistici; 6.523 discorsi e interventi; 5.249 atti firmati; 542 comunicati della Presidenza del Consiglio dei Ministri dal 1945 al 1950; 11.835 comunicati delle presidenze Ciampi e Napolitano; 109 volumi in Biblioteca digitale per un totale di 22.673 pagine in formato digitale; 75 soggetti produttori e 762 strutture organizzative; 131 biografie di consiglieri e consulenti; 780.000 triple caricate sull'Endpoint (aggiornamento del 23 luglio 2019)

 

 

Calenda, Carlo

NAPOLI, 20 maggio 1916

Laurea in Giurisprudenza

Incarichi presso l' amministrazione della Presidenza della Repubblica

  • Capo del Servizio relazioni con l'estero dal 16 dicembre 1978 al 23 giugno 1980
  • Capo del Servizio affari diplomatici dal 24 giugno 1980 al 28 luglio 1982
  • Consigliere diplomatico dal 16 dicembre 1978 al 28 luglio 1982

Due Croci al Merito di guerra

Distintivo onorifico del periodo bellico 1940-43

Cavaliere nell'Ordine "Al Merito della Repubblica Italiana" (1956)

Ufficiale nell'Ordine "Al Merito della Repubblica Italiana" (1959)

Commendatore nell'Ordine "Al Merito della Repubblica Italiana" (1962)

Grande Ufficiale nell'Ordine "Al Merito della Repubblica Italiana" (1968)

Medaglia d'Oro al Merito della sanità pubblica (1974)

Addetto consolare (1941)

In congedo per mobilitazione militare (1° giugno 1942 - 1° settembre 1943)

Vice Console a Parigi (1945)

Console a Budapest (1949)

Addetto all'Ufficio stampa estera (1951)

I Segretario a Bonn (1954) e, successivamente, Consigliere di legazione a Bonn (1955)

Consigliere di Ambasciata (1959)

Capo Ufficio cooperazione europea, Dirigente generale affari politici (1960)

Consigliere a Vienna (1961)

Inviato straordinario e Ministro plenipotenziario di II classe (1964)

Ministro Consigliere a Vienna (1965)

Titolare dell'Ambasciata a Tripoli (1967)

Addetto alla Direzione generale affari politici (1970)

Inviato straordinario e Ministro plenipotenziario di I classe (1970)

Incaricato di coordinare le attività italiane in sede internazionale sui problemi della società moderna (1970)

Titolare dell'Ambasciata a New Delhi (1975), accreditato anche a Katmandù

Collocato fuori ruolo presso il Segretariato generale della Presidenza della Repubblica in data 13 ottobre 1978

Ambasciatore (1979)

Collocato a riposo in data 1° giugno 1981

fonti

  • Presidenza della Repubblica - Servizio archivio storico, documentazione e biblioteca - Divisione archivio e documentazione - fascicolo personale n.619/4.
  • Segretariato generale della Presidenza della Repubblica, Il Segretariato generale della Presidenza della Repubblica, vol. II, Biografie 1948-2008, a cura di Roberto Gallinari, Roma, Bulzoni, 2009