Il Portale storico della Presidenza della Repubblica

Pubblicato il 2 giugno 2018, il Portale storico della Presidenza della Repubblica rende progressivamente disponibile il patrimonio conservato dall'Archivio storico.
Archivi, documenti, fotografie, dati, percorsi tematici e risorse digitali trasmettono la memoria dei Capi dello Stato dell'Italia repubblicana; testimoniano in modo straordinariamente capillare le attività, gli interventi e i discorsi dei Presidenti della Repubblica nello svolgimento delle funzioni che la Costituzione assegna loro; testimoniano le attività dell'Amministrazione e dei suoi protagonisti, che operano a supporto della figura presidenziale; rappresentano il Paese che ne costituisce lo sfondo; raccontano le vicende del Palazzo del Quirinale, ieri palazzo dei papi e dei re, oggi sede della massima carica dello Stato repubblicano.

I numeri del Portale: 70.780 eventi, tra udienze, impegni pubblici e privati dei Presidenti; 1.729 visite in Italia e 570 viaggi all'estero; 16.269 pagine di diario digitalizzate; 217.442 immagini; 25.111 immagini che documentano la storia d'Italia dalla Monarchia alla Repubblica; 1.416 audiovisivi; 12.519 complessi archivistici; 6.083 discorsi e interventi; 5.325 atti firmati; 55.759 Provvedimenti di grazia; 542 comunicati della Presidenza del Consiglio dei Ministri dal 1945 al 1950; 11.835 comunicati delle presidenze Ciampi e Napolitano; 47.979 comunicati dalle presidenze Gronchi a Scalfaro; 239 volumi in Materiali e pubblicazioni per un totale di 48.103 pagine in formato digitale; 75 soggetti produttori e 516 strutture organizzative; 131 biografie di consiglieri e consulenti; 1.379.618 triple caricate sull'Endpoint (aggiornamento del 05 aprile 2021)

 

Gianni Bisiach intervista in studio Gino Bartali sulla sua carriera e sui campioni con i quali si è conteso i titoli. Ricorda le varie edizioni del Giro d'Italia da lui vinte e quella del ‘38 alla quale non ha potuto partecipare perché non era iscritto al Partito Fascista ma nello stesso anno ha vince il Tour de France. I suoi ricordi della Milano-Sanremo e delle qualità che servivano per primeggiare. I Tour de France da lui vinti e il drammatico momento dell'attentato a Togliatti, con la telefonata di De Gasperi, dove con la sua vittoria ha contribuito a placare gli animi. Il ruolo di capitano in una squadra ciclistica. Nel 1959 lascia il ciclismo e diventa imprenditore. Come sono cambiate le gare nelle durate e nella tecnologia. Rimpiange la semplicità che c'era intorno alle gare. Immagini di repertorio di Ponte a Ema dove è nato nelle immagini di un documentario del 1948. Le primissime corse ciclistiche in Francia nel 1903 e il Primo Giro d'Italia nel 1909. Intervista a Alfonso Calzolari che nel 1914 ha vinto il Giro d'Italia. La Milano-Sanremo e i campioni Costante Girardengo, Alfredo Binda e Learco Guerra. L'attentato a Togliatti e le sue dichiarazioni dal letto d'ospedale. Le immagini della competizione sportiva con Fausto Coppi. La carriera di Coppi e il racconto del controverso rapporto con la Dama bianca. I giornalisti al seguito del Giro d'Italia nella trasmissione di Ugo Gregoretti Controfagotto del 1961 e del Processo alla tappa di Sergio Zavoli del 1968.

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documentario
DATA10 gennaio 1999
DURATA01:09:20
REGIA Bisiach Gianni
PRODUZIONE Rai International
EDIZIONE Rai Radiotelevisione Italiana
PAROLE CHIAVE Sport Ciclismo Giro d'Italia Tour de France Corsa ciclistica Milano-Sanremo