Il Diario storico
Il Capo dello Stato, accompagnato dal Segretario generale della Presidenza della Repubblica, lascia in auto la Palazzina (corteo privato: vedi allegato).
Il corteo presidenziale giunge all'ingresso del Palazzo della Consulta, dove il Presidente della Repubblica viene ricevuto dal Vice Presidente e dal Capo del Cerimoniale della Corte costituzionale. Il Capo dello Stato sale quindi in ascensore al piano nobile, dove viene ricevuto dal Presidente e dal Segretario generale della Corte costituzionale ed accompagnato nel Salotto Verde, dove incontra il Cardinale Vicario di Roma, il Presidente del Consiglio dei ministri, i Rappresentanti del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati ed i Giudici Costituzionali, in precedenza ivi convenuti. Gli altri componenti del Seguito, salendo lo Scalone d'onore, si recano nel frattempo a prendere posto nell'aula di udienza.
Il Presidente della Repubblica, accompagnato dalle Personalità che erano ad attenderlo nel Salotto Verde, fa ingresso, attraverso la Camera di Consiglio, nell'aula di udienza e prende posto nella poltrona centrale della prima fila. Subito dopo fanno ingresso in aula il Presidente ed i Giudici della Corte costituzionale. Ha inizio l'udienza solenne celebrativa dei trenta anni di attività della Corte costituzionale:
- discorso celebrativo del Presidente della Corte costituzionale, Prof. Livio Paladin;
- breve intervento dell'Avvocato del Libero Foro, Prof. Avvocato Franzo Grande Stevens;
- breve intervento dell'Avvocato Generale dello Stato, Avv. Giuseppe Manzari.
Al termine, il Presidente della Repubblica, dopo essersi congedato dalle Personalità presenti nell'anticamera dell'aula delle udienze, viene accompagnato in ascensore fino all'ingresso del Palazzo della Consulta dal Presidente e dal Segretario generale della Corte costituzionale e fa ritorno al Palazzo del Quirinale (corteo: stessa formazione).
