Il Diario storico
Giungono al Palazzo del Quirinale (Vetrata - ingresso da Porta Principale) S. Em. Rev.ma il Patriarca di Venezia, il Soprintendente ai Beni Artistici e Gallerie di Venezia ed il Presidente della Olivetti che, accolti da Cerimonieri, vengono accompagnati nel Salottino Napoleonico.
Udienza nello Studio alla Vetrata.
Giungono al Palazzo del Quirinale (Scalone d'Onore, lato opposto Ufficio Affari Militari - ingresso da Porta Principale) gli invitati alla cerimonia che, accolti da Cerimonieri, vengono accompagnati nella Sala delle Feste.
Giungono al Palazzo del Quirinale (Vetrata - ingresso da Porta Principale) il Presidente del Senato con la Consorte che - accolti da un Cerimoniere - vengono accompagnati nella Sala degli Specchi.
Il Presidente della Repubblica - unitamente al Patriarca di Venezia, al Soprintendente ai Beni Artistici e Gallerie di Venezia, al Presidente della Olivetti ed al Segretario generale della Presidenza della Repubblica - lascia lo Studio alla Vetrata e raggiunge la Sala degli Specchi, dove ha luogo l'incontro con le Autorità ivi convenute. Sono altresì presenti i componenti del Seguito presidenziale con le rispettive Consorti.
Il Presidente della Repubblica fa ingresso nella Sala delle Feste e prende posto nella poltrona riservatagli. Ha inizio la cerimonia:
- breve esposizione dell'iniziativa da parte del Presidente della Olivetti, Ing. Carlo De Benedetti;
- discorso del Patriarca di Venezia, S.E. Rev.ma il Cardinale Marco Cè;
- relazione del Soprintendente ai Beni Artistici e Gallerie di Venezia, Prof. Francesco Valcanover.
Al termine, il Presidente della Repubblica e gli invitati alla cerimonia si recano nel Salone dei Corazzieri, dove è allestita la Mostra "Il Tesoro di San Marco". Visita alla Mostra.
Il Presidente della Repubblica, unitamente agli invitati, ritorna nella Sala delle Feste, dove viene servito un rinfresco.
Dopo essersi accomiatato dalle Autorità presenti, il Presidente della Repubblica lascia la Sala delle Feste per fare rientro in auto in Palazzina. Successivamente gli invitati - ripercorrendo all'inverso lo stesso tragitto dell'arrivo - lasciano il Palazzo del Quirinale.
