Lettera del Consigliere per la Stampa e l'Informazione, Pasquale Cascella, a "L'Espresso" e pubblicata sul n. 42/ottobre 2007
In relazione all'articolo dal titolo "Presidenti a dieta" pubblicato su "l'Espresso" di questa settimana, mi corre l'obbligo di precisare che - come era già stato chiarito con una nota-stampa il 12 marzo 2007 - né il Presidente della Repubblica né il Segretario generale hanno preso in esame la modifica delle disposizioni sui servizi spettanti ai Presidenti emeriti della Repubblica contenute in un decreto presidenziale interno. Tanto meno l'argomento è stato oggetto delle Commissioni di studio, istituite per la revisione delle norme di contabilità e per la riorganizzazione dell'amministrazione. In ogni caso, non si sarebbe mai proceduto ad affrontare qualsiasi questione relativa a tali servizi senza la preventiva consultazione e il consenso dei Presidenti emeriti.
Quanto ai servizi di scorta e di vigilanza, essi sono affidati dall'art. 8 del decreto presidenziale 28 gennaio 1991, n. 39 alla Sovraintendenza centrale dei servizi di sicurezza della Presidenza della Repubblica, che è organo del ministero dell'Interno ed opera secondo le direttive e istruzioni impartite dal medesimo. In proposito, la Presidenza della Repubblica ha chiesto una nuova e più aggiornata valutazione degli standard ritenuti necessari, con esclusivo riferimento alla Presidenza stessa, esulando ogni altra valutazione dai limiti propri della dipendenza funzionale della Sovraintendenza dal Segretario generale, prevista dall'art. 3 del medesimo decreto del 1991.
Roma, 20 ottobre 2007
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Quanto ai servizi di scorta e di vigilanza, essi sono affidati dall'art. 8 del decreto presidenziale 28 gennaio 1991, n. 39 alla Sovraintendenza centrale dei servizi di sicurezza della Presidenza della Repubblica, che è organo del ministero dell'Interno ed opera secondo le direttive e istruzioni impartite dal medesimo. In proposito, la Presidenza della Repubblica ha chiesto una nuova e più aggiornata valutazione degli standard ritenuti necessari, con esclusivo riferimento alla Presidenza stessa, esulando ogni altra valutazione dai limiti propri della dipendenza funzionale della Sovraintendenza dal Segretario generale, prevista dall'art. 3 del medesimo decreto del 1991.
Roma, 20 ottobre 2007
