Messaggio del Presidente Ciampi al contingente militare italiano in partenza per la missione in Iraq
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha
inviato al Generale Rolando Mosca Moschini, Capo di Stato Maggiore della Difesa,
il seguente messaggio:
Generale, desidero far giungere il mio beneaugurante
saluto agli ufficiali, ai sottufficiali e ai soldati inviati a compiere la
missione "Antica Babilonia", a protezione degli aiuti umanitari che
l'Italia ha destinato al popolo iracheno.
La missione poggia sul consenso del Parlamento italiano e
opera nell'ambito del mandato della risoluzione 1483 del Consiglio di Sicurezza
delle Nazioni Unite.
Un contingente composto con unità dell'Esercito, della
Marina, dell'Aeronautica e dei Carabinieri viene posto al servizio della pace,
nell'opera di soccorso a quelle popolazioni che hanno vissuto le dolorose
esperienze della dittatura e della guerra nonché al fine di creare le
condizioni di sicurezza necessarie per le attività di carattere
umanitario.
Il contingente italiano affronterà rischi e disagi in una
terra ricca di storia, cultura, risorse umane e naturali e, tuttavia, ancora
travagliata da disordini e minacciata da perduranti ostacoli alla affermazione
della democrazia
Ai militari in partenza dico: nei cimenti che vi attendono vi
guidi il senso dell'onore. Quell'onore con cui è stata scritta la storia dei
Corpi e delle Unità militari cui appartenete.
Vi sorregga altresì l'affetto della Patria, che riconosce in
ogni suo soldato un artefice di speranza per quelle popolazioni, perché
garanzia di sicurezza e di legalità.
Sono certo che ancora una volta saprete esprimere le qualità
che sempre vi hanno distinto, unanimemente riconosciute in ogni teatro operativo
in cui avete prestato la vostra opera.
Ufficiali, sottufficiali, soldati dell'operazione
"Antica Babilonia", buona missione.
Roma, 10 giugno 2003
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Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha
inviato al Generale Rolando Mosca Moschini, Capo di Stato Maggiore della Difesa,
il seguente messaggio:
Generale, desidero far giungere il mio beneaugurante
saluto agli ufficiali, ai sottufficiali e ai soldati inviati a compiere la
missione "Antica Babilonia", a protezione degli aiuti umanitari che
l'Italia ha destinato al popolo iracheno.
La missione poggia sul consenso del Parlamento italiano e
opera nell'ambito del mandato della risoluzione 1483 del Consiglio di Sicurezza
delle Nazioni Unite.
Un contingente composto con unità dell'Esercito, della
Marina, dell'Aeronautica e dei Carabinieri viene posto al servizio della pace,
nell'opera di soccorso a quelle popolazioni che hanno vissuto le dolorose
esperienze della dittatura e della guerra nonché al fine di creare le
condizioni di sicurezza necessarie per le attività di carattere
umanitario.
Il contingente italiano affronterà rischi e disagi in una
terra ricca di storia, cultura, risorse umane e naturali e, tuttavia, ancora
travagliata da disordini e minacciata da perduranti ostacoli alla affermazione
della democrazia
Ai militari in partenza dico: nei cimenti che vi attendono vi
guidi il senso dell'onore. Quell'onore con cui è stata scritta la storia dei
Corpi e delle Unità militari cui appartenete.
Vi sorregga altresì l'affetto della Patria, che riconosce in
ogni suo soldato un artefice di speranza per quelle popolazioni, perché
garanzia di sicurezza e di legalità.
Sono certo che ancora una volta saprete esprimere le qualità
che sempre vi hanno distinto, unanimemente riconosciute in ogni teatro operativo
in cui avete prestato la vostra opera.
Ufficiali, sottufficiali, soldati dell'operazione
"Antica Babilonia", buona missione.
Roma, 10 giugno 2003
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