Messaggio del Presidente Ciampi alle Forze Armate in occasione del giorno dell'Unità Nazionale
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, in occasione del 4 novembre, giorno dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate, ha inviato alle Forze Armate il seguente messaggio:
"4 novembre 2000
"È il giorno dell'Unità Nazionale, è la festa delle Forze Armate.
"È anche giorno di memoria.
"Ricordi di entusiasmo, di sofferenza e di eroismo di chi combatté nelle guerre del Risorgimento italiano fino alla data del 4 novembre 1918 che ne segnò la vittoriosa conclusione con il ricongiungimento di Trento e Trieste all'Italia.
"E, sottolineo, è anche ricordo commosso di tutti coloro che combatterono, si immolarono, persero i loro cari durante la Seconda Guerra Mondiale, rispondendo al dovere ed alla chiamata della Patria.
"Le pagine di eroismo, il sangue versato per la libertà, sono supremi valori ai quali oggi si unisce idealmente la generosa opera di quanti tra voi offrono la loro opera per l'affermazione nel mondo della democrazia, della libertà, della solidarietà, dell'impegno per la pace e per la convivenza dei popoli.
"Oggi i compiti delle Forze Armate si sono moltiplicati ed estesi oltre che a servizio della nostra gente, anche a servizio di popoli che hanno bisogno di aiuto per vivere liberi e in pace.
"L'Italia vi è grata per l'impegno profuso con assoluta fedeltà alle istituzioni della Repubblica nell'assolvimento dei compiti che vi sono stati assegnati. L'amor di patria, che vi ispira, è una delle grandi sorgenti di forza nella vita di ogni uomo. Nasce dalla consapevolezza della grandezza della nostra storia e della identità nazionale. Nasce dal ricordo di ciò che per noi fecero i nostri padri. Nasce dalla volontà di assicurare ai nostri figli libertà e sicurezza.
"L'Italia vi è grata anche per quanto avete fatto e state facendo all'estero, in Bosnia, in Albania, a Timor Est, in Kosovo ed in tanti altri paesi nell'ambito delle organizzazioni internazionali di cui il Paese fa parte, con generosità, con umanità e con alta professionalità.
"Grazie, anche per l'impegno profuso con abnegazione e umana partecipazione per aiutare la nostra gente colpita da disastri naturali.
"È forte in tutti noi la speranza che gli Stati ed i popoli percorrano insieme le vie della pace, della concordia, nel rispetto della dignità dell'uomo e dei suoi diritti inalienabili.
"L'Italia europea, l'Italia del Duemila, deve poter compiere scelte coerenti con la sua azione di componente attiva dell'Unione Europea. Ciò richiede la partecipazione competente delle sue Forze Armate che la riforma approvata dal Parlamento mira a rendere ancor più efficienti.
"Con tale consapevolezza, desidero rinnovare la mia sentita solidarietà e un pensiero commosso ai familiari di quanti hanno donato la vita nel compimento del loro dovere.
"A tutti voi, uomini e donne che vestite l'uniforme, va la gratitudine e la fiducia di tutta l'Italia che vi esprimo come rappresentante dell'unità nazionale e capo delle Forze Armate.
"A voi vanno le speranze ed insieme l'augurio, il sostegno e la solidarietà di tutti gli italiani.
"Viva le Forze Armate, viva l'Italia."
Roma, 4 novembre 2000.
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Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, in occasione del 4 novembre, giorno dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate, ha inviato alle Forze Armate il seguente messaggio:
"4 novembre 2000
"È il giorno dell'Unità Nazionale, è la festa delle Forze Armate.
"È anche giorno di memoria.
"Ricordi di entusiasmo, di sofferenza e di eroismo di chi combatté nelle guerre del Risorgimento italiano fino alla data del 4 novembre 1918 che ne segnò la vittoriosa conclusione con il ricongiungimento di Trento e Trieste all'Italia.
"E, sottolineo, è anche ricordo commosso di tutti coloro che combatterono, si immolarono, persero i loro cari durante la Seconda Guerra Mondiale, rispondendo al dovere ed alla chiamata della Patria.
"Le pagine di eroismo, il sangue versato per la libertà, sono supremi valori ai quali oggi si unisce idealmente la generosa opera di quanti tra voi offrono la loro opera per l'affermazione nel mondo della democrazia, della libertà, della solidarietà, dell'impegno per la pace e per la convivenza dei popoli.
"Oggi i compiti delle Forze Armate si sono moltiplicati ed estesi oltre che a servizio della nostra gente, anche a servizio di popoli che hanno bisogno di aiuto per vivere liberi e in pace.
"L'Italia vi è grata per l'impegno profuso con assoluta fedeltà alle istituzioni della Repubblica nell'assolvimento dei compiti che vi sono stati assegnati. L'amor di patria, che vi ispira, è una delle grandi sorgenti di forza nella vita di ogni uomo. Nasce dalla consapevolezza della grandezza della nostra storia e della identità nazionale. Nasce dal ricordo di ciò che per noi fecero i nostri padri. Nasce dalla volontà di assicurare ai nostri figli libertà e sicurezza.
"L'Italia vi è grata anche per quanto avete fatto e state facendo all'estero, in Bosnia, in Albania, a Timor Est, in Kosovo ed in tanti altri paesi nell'ambito delle organizzazioni internazionali di cui il Paese fa parte, con generosità, con umanità e con alta professionalità.
"Grazie, anche per l'impegno profuso con abnegazione e umana partecipazione per aiutare la nostra gente colpita da disastri naturali.
"È forte in tutti noi la speranza che gli Stati ed i popoli percorrano insieme le vie della pace, della concordia, nel rispetto della dignità dell'uomo e dei suoi diritti inalienabili.
"L'Italia europea, l'Italia del Duemila, deve poter compiere scelte coerenti con la sua azione di componente attiva dell'Unione Europea. Ciò richiede la partecipazione competente delle sue Forze Armate che la riforma approvata dal Parlamento mira a rendere ancor più efficienti.
"Con tale consapevolezza, desidero rinnovare la mia sentita solidarietà e un pensiero commosso ai familiari di quanti hanno donato la vita nel compimento del loro dovere.
"A tutti voi, uomini e donne che vestite l'uniforme, va la gratitudine e la fiducia di tutta l'Italia che vi esprimo come rappresentante dell'unità nazionale e capo delle Forze Armate.
"A voi vanno le speranze ed insieme l'augurio, il sostegno e la solidarietà di tutti gli italiani.
"Viva le Forze Armate, viva l'Italia."
Roma, 4 novembre 2000.
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