| Carcere di Ranza, San Gimignano, Siena. La grande casa di reclusione, di massima sicurezza accoglie una tappa "supplementare" del "Viaggio nelle carceri" della Corte costituzionale. Dopo un percorso formativo in cinque lezioni, che ha affrontato i temi della Costituzione, dei diritti, della giustizia costituzionale, dei principi costituzionali sulla pena, e ha visto anche la proiezione del docufilm, i detenuti iscritti ai corsi di studio della Università di Siena (sono 45) hanno partecipato all'incontro con il giudice costituzionale Francesco Viganò. Che, prima, ha voluto incontrare poliziotti e operatori del carcere. Umanità della pena, rieducazione: le parole chiave dell'articolo 27 della Costituzione risuonano nella nuovissima aula multimediale inaugurata per l'occasione, in un evento che ha il sapore di una festa per una comunità carceraria negli ultimi anni colpita da vicende drammatiche, che vuole invece riaffermare fortemente, anche con questa giornata, la sua convinta adesione ai principi costituzionali. Se il giudice Viganò sottolinea fortemente, nella sua introduzione, che "la Costituzione scommette sul cambiamento", gli interventi dei detenuti che si susseguono al microfono, in un dialogo serrato e spontaneo, sono altrettante testimonianze di questa aspirazione, anche se molti di loro sono ergastolani ostativi. |