Il Diario storico
Il Signor Presidente della Repubblica assiste alla Santa Messa alla Chiesa di Los Jeronimos.
Trasferimento all'aeroporto di Madrid (zona militare).
Decollo dell'aereo presidenziale alla volta di Siviglia.
Arrivo all'aeroporto di Siviglia. Sono ad accogliere: il Ministro dell'Economia Solchaga (in rappresentanza del Governo spagnolo); l'On. Ministro della Difesa; il Presidente della Comunità andalusa; il Governatore Civile; il Comandante della Regione militare meridionale; il Console d'Italia a Siviglia Conticelli. Il Signor Presidente della Repubblica, accompagnato dalle personalità sopra citate, si trasferisce all'area espositiva.
Il Signor Presidente della Repubblica giunge alla Puerta Real. È a ricevere il Commissario Generale dell'Expo '92, Ambasciatore Emilio Cassinello. Ha luogo la cerimonia di accoglienza, seguita immediatamente dal trasferimento all'Anfiteatro.
Arrivo a Porta Reale. È ad accogliere il Commissario Generale dell'Esposizione Universale di Siviglia (il Presidente potrà essere accompagnato soltanto da 15 componenti la Delegazione ufficiale, numero che deve includere l'Ambasciatore d'Italia ed il Commissario del Governo italiano). Gli altri Membri della Delegazione fino a 20, invitati alla colazione delle ore 14.00, potranno assistere all'alzabandiera, ma saranno condotti successivamente con un minibus all'Anfiteatro dopo gli onori militari. Dopo le presentazioni il Signor Presidente della Repubblica accede al podio d'onore. Il Ministro spagnolo, il Commissario Generale, il Governatore civile, il Comandante della Regione militare e il Commissario del Governo italiano per l'Esposizione prendono posto accanto al podio, insieme al Consigliere Militare del Presidente. La Delegazione, compreso l'On. Ministro della Difesa, prende posto di fronte al podio.
Inno nazionale italiano. Viene innalzata la bandiera italiana. Inno nazionale spagnolo. Il Comandante del Drappello d'onore invita il Presidente a passare in rassegna il reparto. Il Presidente rassegna il reparto accompagnato dal Comandante della Regione militare (alla sua destra) e dal Consigliere militare (dietro). Al cospetto della bandiera del reparto, il Presidente rivolge un saluto inclinando leggermente il capo verso di essa e prosegue nella rassegna. La Delegazione segue a distanza. Al termine della rassegna, il Comandante della Regione militare prende congedo. Il Presidente si dirige verso il Padiglione Reale insieme al Ministro spagnolo, all'On. Ministro della Difesa, al Commissario Generale dell'Esposizione, all'Ambasciatore d'Italia ed al Commissario del Governo italiano per l'Esposizione. Foto ricordo. Il resto della Delegazione segue. Il Presidente viene condotto nella Cappella esterna, dove firma il Libro d'Onore e riceve il dono del Governo spagnolo (servizio da thè prodotto in tiratura limitata per i Capi di Stato che visitano l'Esposizione). In questo momento è previsto quindi solo il dono del Presidente per il Ministro spagnolo, rappresentante del proprio Governo. Al termine, trasferimento all'Anfiteatro. I già descritti spostamenti del Presidente e dei suoi accompagnatori dall'arrivo a Porta Reale fino all'arrivo al Padiglione Reale avvengono a piedi, lungo l'itinerario del Cammino Reale. I successivi spostamenti del Presidente e dei suoi accompagnatori italiani e spagnoli, all'interno dell'area espositiva, avverranno con un Minibus V.I.P., che sarà sempre seguito da un'auto blindata, scortata da due vetture della sicurezza spagnola (a disposizione del Signor Presidente della Repubblica per eventuali necessità di lasciare improvvisamente l'area espositiva).
Cerimonia all'Anfiteatro. Dopo l'arrivo in minibus all'Anfiteatro, il Presidente prende posto nel Palco d'onore (come noto, il numero complessivo degli italiani nel palco dovrà essere di 15 persone, compresi l'Ambasciatore d'Italia e il Commissario del Governo italiano). Viene eseguito l'inno nazionale italiano. Il Ministro spagnolo, il Commissario Generale ed l'On. Ministro della Difesa accedono al proscenio. Essi pronunciano successivamente una breve allocuzione (5 minuti) alternandosi al podio a ciò adibito. L'ordine dei discorsi è: 1) Commissario Generale; 2) Ministro spagnolo; 3) On. Ministro della Difesa. Non è prevista traduzione. L'On. Ministro della Difesa potrà comunque essere eventualmente assistito da un'interprete. Terminati i discorsi, ha luogo la manifestazione culturale. Al termine, trasferimento al Padiglione della Spagna.
Visita al Padiglione della Spagna.
Il Signor Presidente della Repubblica visita il Padiglione della CEE.
Visita al Padiglione italiano dell'Esposizione ed inaugurazione della Giornata Nazionale dell'Italia. Al termine trasferimento al Padiglione Reale.
Il Signor Presidente della Repubblica, ricevuto dal Commissario del Governo italiano, entra con la Delegazione dall'ingresso principale di Palazzo Italia. Segue una breve visita delle otto aree espositive di Palazzo Italia, incentrate sul tema "L'Era delle Grandi Scoperte". Il Commissario del Governo italiano offre un ricevimento in onore del Signor Presidente della Repubblica (sono previsti circa 1.300 invitati).
Progettato dagli architetti Pierluigi Spadolini e Gae Aulenti, il padiglione italiano su sei piani si estende per un'area di 6 mila metri quadri. Qui il tema dell'Expo' - la scoperta - ho assunto una duplice dimensione: quella del desiderio di sapere e quella della scoperta come invenzione. Nella galleria centrale, sovrastata da un gigantesco globo che rappresenta la Terra così come era conosciuta prima dei viaggi di Cristoforo Colombo, si raccolgono i simboli del desiderio di sapere. Da un lato il sistema solare, con i pianeti che da sempre hanno sollecitato la riflessione dell'uomo sulla sua posizione nel creato. Dall'altro lato alcune opere del patrimonio artistico italiano, che ripercorrono la tradizione greca, romana, medievale e rinascimentale. Nelle otto aree espositive, invece, la scoperta si manifesta
Come preminente volontà di fare: il corpo umano, la natura, l'infinitamente piccolo e l'infinitamente grande, l'energia e la macchina vi sono rappresentati in una serie di affascinanti stand.
Ancoro l'Europa al centro della riflessione del presidente Scalfaro. Parlando a braccio al Palerque, il grande anfiteatro dell'esposizione universale, il Capo dello Stato ha messo in guardia dal costruire un'Europa fondata solo sul mercato.
"I rapporti economici seguono le oscillazioni del tempo - ha spiegato Scalfaro - ma il rapporto fra i popoli, il rapporto umano, non può fondarsi solamente su questo vincolo, deve avere un supporto di pensiero, uno spazio spirituale comunque si creda. L'incontro delle culture vuol dire costruire sulla roccia non sulla sabbia - ha proseguito il Capo dello Stato - l'Europa ha bisogno di questo fondamento umano ed è su questo che oggi è in crisi. Nessun Paese, per forte che sia in questo momento, può vincere da solo le difficoltà economiche od avere la certezza che la sua moneta navigherà bene nei secoli" ha ammonito Scalfaro.
Scalfaro ha poi ricordato le affinità che uniscono Italia e Spagna. "Ogni volta che sono venuto qui non mi sono accorto di essere uscito dall'Italia" ha ricordato "e per questo i nostri paesi, così simili per temperamento ed ingegno mediterraneo, hanno il compito di dare un'anima a questa Europa che la sta perdendo". Scalfaro ha concluso auspicando che quella che oggi è solo una prospettiva per l'Europa diventi una speranza comune: "con la vostra forza e il sacrificio di tutti quella speranza diventerà certezza".
Colazione offerta dal Ministro spagnolo in onore del Signor Presidente della Repubblica al Padiglione reale. Alla colazione partecipano 50 persone, ossia 35 italiani e 15 spagnoli (5 tavoli da 10). Il tavolo presidenziale è collocato al centro della sala. Eventualmente il Presidente potrà essere assistito da un'interprete. Brindisi (con la pronuncia di alcune parole a braccio, oppure semplicemente alzando il calice alla salute dei Reali di Spagna e del popolo spagnolo). In una sala adiacente è previsto un tavolo d'appoggio (per gli incaricati alla sicurezza ed ai servizi). Alla fine della colazione il Presidente della Repubblica prende congedo dai propri Ospiti.
Il Signor Presidente della Repubblica si trasferisce all'Albergo Alfonso XIII. Breve sosta.
Visita alla Nave Scuola Palinuro, preceduta da una brevissima visita ad alcuni monumenti della città.
Il Signor Presidente della Repubblica si trasferisce in aeroporto..
Decollo dell'aereo presidenziale diretto a Roma. Pranzo a bordo.
L'Orchestra sinfonica di Torino tiene un concerto di gala al Teatro "La Maestranza", in presenza del Presidente della repubblica. Sono eseguite musiche di Gioacchino Rossini, sotto la direzione del maestro Luca Pfaff e con la partecipazione del soprano Mariella Devia e del mezzosoprano Gloria Scalchi.
L'aereo presidenziale giunge all'Aeroporto di Ciampino (Area di rappresentanza). Il Capo dello Stato, accompagnato dai componenti la Delegazione, scende dall'aereo presidenziale e, alla base della scaletta, viene ricevuto dal Rappresentante del Governo, dal Sottosegretario all'Interno, On. Avv. Antonino Murmura, dal Capo della Polizia e dal Comandante della Divisione Carabinieri. Dopo essersi intrattenuto con le predette Personalità, il Presidente della Repubblica, accompagnato dalla Sig.na Scalfaro, lascia in auto l'Aeroporto di Ciampino per recarsi nella propria abitazione.
Il Presidente della Repubblica giunge nella propria abitazione.
discorsi svolti nella stessa giornata
Visita ufficiale in Spagna. 3. Discorso del Presidente della Repubblica all'Expo di SivigliaComunicati
Programma della visita in Spagna del Presidente della Repubblica (8 - 10 settembre 1992)Visita del Presidente della Repubblica a Madrid e a Siviglia
Visita del Presidente della Repubblica in Spagna in occasione dell'Esposizione Universale di Siviglia (8 - 10 settembre 1992)
