Il Diario storico
Il Capo dello Stato lascia la Prefettura di Belluno (corteo ufficiale: Alleg. «C»). Dopo l'attraversamento della città, il corteo sosta in Piazza Marconi devo il Capo dello Stato, disceso dalla vettura, passa in rassegna, accompagnato dal Consigliere Militare e dal Comandante della Regione Militare, un picchetto d'onore schierato con bandiera e musica.
Il corteo presidenziale lascia quindi Belluno per Vicenza (Km. 120).
Il corteo presidenziale giunge a Feltre. Breve sosta in Piazza Vittorino da Feltre.
Partenza da Feltre. Lungo il percorso, deviazione per Asolo e breve sosta.
Il corteo presidenziale giunge a Bassano del Grappa e sosta brevemente in Piazza della Libertà e sul Ponte degli Alpini. Il Prefetto e il Presidente dell'Amministrazione Provinciale di Belluno si accomiatano dal Capo dello Stato e, in loro sostituzione, prendono posto in corteo il Prefetto ed il Presidente dell'Amministrazione Provinciale di Vicenza.
Partenza da Bassano del Grappa.
Il corteo presidenziale giunge a Vicenza (Piazza della Biava). Disceso dalla vettura ed accompagnato dal Consigliere Militare e dal Comandante della 5^ ATAF, il Capo dello Stato passa in rassegna un picchetto d'onore schierato con bandiera e musica. Quindi, unitamente alle Autorità ed al Seguito, il Capo dello Stato raggiunge, a piedi, la Prefettura. Qui, dopo essersi incontrato con il Vescovo di Vicenza, il Presidente della Repubblica - assistito dai Rappresentanti del Senato, della Camera, del Governo e dal Prefetto - riceve dapprima e separatamente i Parlamentari della Provincia, il Sindaco con la Giunta, il Comandante della 5^ ATAF, il Presidente dell'Amministrazione Provinciale con la Giunta. Segue la presentazione delle altre Autorità e Rappresentanze.
Temine delle presentazioni.
Il Presidente della Repubblica lascia la Prefettura di Vicenza per recarsi a Monte Borico (corteo ufficiale: Alleg. «C»).
Il Capo dello Stato giungo a Villa Guiccioli, sede del Museo del Risorgimento. Accompagnato dal Direttore del Museo, il Presidente della Repubblica effettua una visita al Museo.
Il Capo dello Stato lascia Villa Guiccioli per recarsi a Piazzale della Vittoria, dove effettua una breve sosta.
Rientro in Prefettura.
Colazione ufficiale in Prefettura.
Il Capo dello Stato lascia la Prefettura di Vicenza per recarsi a Palazzo Trissino (Municipio) (corteo ufficiale: Alleg. «C»).
Il corteo presidenziale giunge a Palazzo Trissino. Il Capo dello Stato, unitamente alle Autorità ed al Seguito, accede al primo piano, dove, nella Sala degli Stucchi, ha luogo la presentazione del Consiglio Comunale e del Consiglio Provinciale. Successivamente, il Capo dello Stato attraversa le sale, dove si incontra con le rappresentanze e gli esponenti della vita economica e sociale della Provincia di Vicenza.
Il Capo dello Stato fa ingresso nella Sala Bernarda per un breve indirizzo di saluto del Sindaco e del Presidente dell'Amministrazione Provinciale.
Al termine, il Capo dello Stato lascia Palazzo Trissino, e discende nella Piazza dei Signori. Dopo aver attraversato la Piazza, il Presidente della Repubblica sosta dinanzi alla lapide che ricorda il conferimento della Medaglia d'Oro alla città di Vicenza, avvenuto nel 1866.
Il corteo presidenziale giunge a Padova (Prefettura). Disceso dalla vettura ed accompagnato dal Consigliere Militare e dal Comandante Designato della 3^ Armata, il Presidente della Repubblica passa in rassegna un picchetto d'onore schierato con bandiera e musica e raggiunge, quindi, l'alloggio di rappresentanza della Prefettura.
Il Capo dello Stato si incontra con S.E. Rev.ma il Vescovo di Padova. Quindi - assistito dai Rappresentanti del Senato, della Camera, del Governo e dal Prefetto - il Capo dello Stato riceve dapprima separatamente e nell'ordine: i Parlamentari della Provincia, il Sindaco con la Giunta, il Comandante Designato della 3^ Armata, il Presidente dell'Amministrazione Provinciale con la Giunta. Segue la presentazione delle altre Autorità e Rappresentanze.
Termine delle presentazioni. Subito dopo il Capo dello Stato, unitamente alle Autorità ed al Seguito, si reca nella adiacente Sala Consiliare dell'Amministrazione Provinciale dove, dopo un breve indirizzo di saluto del Presidente dell'Amministrazione Provinciale, procede alla consegna degli attestati di Pubblico Riconoscimento e di Benemerenza.
Conclusa la cerimonia, il Capo dello Stato rientra nell'alloggio di rappresentanza.
Pranzo ufficiale in Prefettura. Pernottamento in Prefettura.
