Il Diario storico
Giungono al Palazzo del Quirinale il Presidente del Consiglio dei Ministri ed il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri (ingresso da Porta Giardini Terrazza della Vetrata). Accolti da un Cerimoniere e da un Aiutante di Campo, gli Ospiti vengono accompagnati, salendo con l'ascensore, nella Sala di Druso e vengono introdotti nello Studio alla Vetrata, dove ha luogo l'incontro con il Presidente della Repubblica.
Il Capo dello Stato fa ingresso nella Sala Arazzi di Lilla, dove prende posto dietro il tavolo allestito per la cerimonia. (Sistemazione Sala degli Arazzi di Lilla: alleg. «A») Il Presidente della Repubblica procede alla firma dell'atto di dimissioni e delle lettere di accompagno. Il Capo dello Stato si ritira quindi nello Studio alla Vetrata, dove si intrattiene brevemente con il Presidente del Consiglio dei Ministri ed il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Nel frattempo il Segretario Generale della Presidenza della Repubblica si reca a consegnare le lettere di accompagno ai Presidenti dei due rami del Parlamento. Contemporaneamente, i Consiglieri raggiungono il Cortile d'Onore, dove si schierano nel settore Loro destinato. (Sistemazione nel Corti d'Onore: alleg. «B»).
Il Presidente del Consiglio dei Ministri ed il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri prendono congedo dal Presidente della Repubblica e, accompagnati come all'arrivo, scendono con l'ascensore alla Terrazza della Vetrata, da dove lasciano in auto il Palazzo del Quirinale (Porta Giardini).
Il Presidente della Repubblica, accompagnato dal Segretario Generale della Presidenza della Repubblica nel frattempo rientrato al Palazzo del Quirinale e dal Consigliere Militare e preceduto dal Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, dall'Aiutante di Campo di servizio e dal Comandante del Reggimento Carabinieri Guardie della Repubblica si reca, scendendo con l'ascensore, sulla soglia della Vetrata. Dopo aver ascoltato, da fermo, l'inno nazionale, il Presidente della Repubblica passa in rassegna accompagnato dal Consigliere Militare la Guardia schierata che rende gli onori. Al termine dello schieramento, un Ufficiale del Reggimento Carabinieri Guardie della Repubblica consegna al Presidente della Repubblica una copia dello stendardo presidenziale.
Allegato: cerimonia di dimissioni del Presidente Cossiga. Aspetti di cerimoniale militare
1. All'atto della firma del decreto di dimissioni: ammaina stendardo presidenziale dal torrino. Il reparto di formazione è sull'attenti. La Banda suona la marcia solenne dei Corazzieri.
2. Rassegna finale: a) Reparti schierati: Stendardo Presidenziale, Bandiera di Guerra e Bandiera colonnella del rgt CC Guardie della Repubblica con Squadrone Corazzieri a cavallo; Bandiera di guerra del 2° btg granatieri "Cengio" con Bandiera colonnella "Granatieri di Sardegna", reparto in uniforme storica (Granatieri, Lancieri di Montebello, Bersaglieri e Finanzieri), con plotone Marina e plotone Aeronautica; Banda dell'Esercito;
b) dopo gli onori al Presidente Cossiga e l'Inno Nazionale, la rassegna avviene al suono della "marcia dei pifferi" dei granatieri. Al termine della rassegna il Comandante rende nuovamente gli onori al Presidente Cossiga; c) Parte conclusiva: la Banda inizia l'Inno Nazionale Sardo con reparto sempre sul "presentat'arm". Dal torrino viene lentamente ammainata la Bandiera Nazionale, mentre un nucleo di 3 Corazzieri procede verso il Presidente Cossiga per consegnargli lo stendardo presidenziale.
3. Solo dopo la consegna dello stendardo il corteo si avvicina per prendere a bordo il Presidente Cossiga. Auto presidenziale con doppia bandiera italiana. Scorta di 4 carabinieri della Legione CC di Roma (non di corazzieri che scortano il Presidente Supplente della Repubblica).
Dopo aver preso congedo dai Collaboratori presenti, il Presidente Cossiga prende posto in auto per recarsi all'Aeroporto di Ciampino (corteo: alleg. «C»).
Allegato «C»: corteo
Vettura del Cerimoniale
Dott. GORI, Cav. Vasc. SAITTO, Ten. Col. PECORARO;
Vettura presidenziale
PRESIDENTE COSSIGA, Segretario Generale Amb. BERLINGUER;
vettura "A"
On. D'ONOFRIO, Avv. SALIMEI, Addetto alla persona del Signor Presidente;
vettura "B"
Prefetto MOSINO, Min. Plen. CORRIAS, Min. Plen. CARACCIOLO;
vettura "C"
Cons. MASALA, Gen. JEAN, Cons. d'Amb. MALFATTI;
vettura "D"
Prof. VACIAGO, Cons. SECHI, Min. Plen. ORTONA;
vettura "E"
Cons. GIRELLI, Dott. ANDOLFI, Dott. MILANESCHI;
vettura "F"
Col. LIPPI, Col. MOREA, Ten. Col. ORLANDO;
vettura "G"
Dott. BAROLI, Cons. CUSANI.
Il Presidente Cossiga giunge all'Aeroporto di Ciampino, dove sono ad attenderlo il Presidente Supplente della Repubblica, il Comandante della 2^ Regione Aerea, il Comandante dell'Aeroporto e le altre Personalità ivi in precedenza convenute.
Dopo essersi congedato dalle Personalità presenti, il Presidente Cossiga si reca a prendere posto sull'aereo dell'Aeronautica Militare.
Decollo dell'aereo.
discorsi svolti nella stessa giornata
Messaggio di saluto al Parlamento in occasione delle dimissioni dall'Ufficio di Presidente della Repubblica (pdf)Comunicati
Lettera del Governatore della Banca d'Italia, Carlo Azeglio Ciampi, al Presidente della Repubblica in occasione delle sue dimissioniIl Presidente della Repubblica firma l'atto di dimissioni alla presenza del Presidente del Consiglio dei Ministri
Dimissioni del Presidente della Repubblica
Dimissioni Cossiga. Commenti. Testo del messaggio
