Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica, accompagnato dal Segretario generale della Presidenza della Repubblica, lascia il Palazzo del Quirinale (Palazzina) in automobile (corteo privato: vedi allegato).
Allegato: corteo privato
vettura presidenziale
Presidente della Repubblica, Dott. Maccanico;
vettura con
Prefetto MOSINO, Signor MARIMPIETRI.
Si recano in anticipo all'Istituto Italo-Africano, con partenza dalla Palazzina alle ore 16,30, le seguenti vetture:
vettura del cerimoniale
Dott. GORI, Col. PODRINI, Col. AZZOLIN;
vettura con:
Min. Plen. BERLINGUER;
vettura con:
Cons. ORTONA.
Il corteo presidenziale giunge all'Istituto Italo-Africano (ingresso da Via Aldrovandi 30). Disceso dalla vettura, il Presidente della Repubblica viene ricevuto dai Rappresentanti del Senato, della Camera, del Governo e della Corte costituzionale, dal Prefetto di Roma e dal Presidente dell'Istituto Italo-Africano. È altresì presente il Capo del Cerimoniale Diplomatico della Repubblica. Accompagnato dalle suddette Personalità, il Capo dello Stato sale al primo piano dell'Istituto e, dopo aver firmato il Registro d'Onore dell'Istituto, fa ingresso nel Salone, dove prende posto nella poltrona centrale della prima fila.
Ha inizio la cerimonia celebrativa della "Giornata dell'Africa":
- indirizzo di saluto del Presidente dell'Istituto Italo-Africano, On. Prof.ssa Tullia Carettoni;
- discorso del Decano del Corpo Diplomatico Africano, Ambasciatore della Repubblica del Senegal, S.E. il Signor Henry Pierre Arphang Senghor.
Terminata la cerimonia, il Presidente della Repubblica - accompagnato sino all'uscita del Palazzo dalle stesse Personalità che erano a riceverlo all'arrivo - lascia l'Istituto Italo-Africano per fare rientro al Palazzo del Quirinale (corteo privato: vedi allegato).
