Il Diario storico
Il Capo dello Stato, accompagnato dal Segretario generale della Presidenza della Repubblica, lascia in auto il Palazzo del Quirinale (Palazzina), per recarsi in Campidoglio. L'auto presidenziale è preceduta da una vettura con il Capo dell'Ufficio Cerimonie della Presidenza della Repubblica, il Consigliere Militare Aggiunto di servizio ed il Comandante dei Corazzieri, ed è seguita dalle vetture di servizio con l'Ispettore Generale di P.S. del Quirinale ed il Comandante del Nucleo Carabinieri Presidenziale e da un'altra vettura con il Consigliere Diplomatico, il Consigliere per i problemi dell'ordine democratico e della sicurezza ed il Capo del Servizio Stampa.
Il Presidente della Repubblica giunge in Via del Tempio di Giove dove viene ricevuto, all'ingresso del Portico del Vignola, dal Presidente del Senato, dai Rappresentanti della Camera, del Governo e della Corte costituzionale, dal Prefetto e dal Sindaco di Roma. Sono altresì presenti il Presidente della Corte europea dei diritti dell'uomo del Consiglio d'Europa, il Primo Vice Presidente della Commissione europea dei diritti dell'uomo del Consiglio d'Europa, il Presidente dell'Associazione italiana per gli studi di politica estera ed il Segretario generale della società italiana per la organizzazione internazionale. Preceduto dal Capo dell'Ufficio Cerimonie della Presidenza della Repubblica, dal Consigliere Militare Aggiunto di servizio e dal Comandante dei Corazzieri ed accompagnato dalle predette Autorità, il Presidente della Repubblica fa ingresso nella Sala della Protomoteca e prende posto nella poltrona centrale della prima fila. Ha inizio la cerimonia:
- indirizzo di saluto del Sindaco di Roma, On. Ugo Vetere;
- discorso del Primo Vice Presidente della Commissione europea dei diritti dell'uomo del Consiglio d'Europa, Prof. Giuseppe Sperduti;
- discorso del Presidente della Corte europea dei diritti dell'uomo del Consiglio d'Europa, Prof. Gerard J. Wiarda;
- discorso celebrativo del Presidente del Senato, On. Prof. Francesco Cossiga.
Al termine, il Presidente della Repubblica, accompagnato fino all'uscita dalle stesse Personalità che erano ad attenderlo all'arrivo, lascia il Campidoglio per recarsi alla propria abitazione di Piazza Trevi (corteo: stessa formazione dell'andata).
