Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica, accompagnato dal Segretario generale della Presidenza della Repubblica, lascia in auto il Palazzo del Quirinale (Palazzina). L'auto presidenziale è preceduta da una vettura con il Capo dell'Ufficio Cerimonie della Presidenza della Repubblica, il Consigliere Militare Aggiunto di servizio ed il Comandante dei Corazzieri ed è seguita dalle vetture dell'Ispettore Generale di P.S. del Quirinale e del Comandante del Nucleo Carabinieri Presidenziale e da un'altra vettura con il Consigliere Diplomatico, il Consigliere Militare ed il Capo del Servizio Stampa.
Il Capo dello Stato, dopo aver attraversato in auto i giardini della Villa della Farnesina, giunge all'Accademia dei Lincei. Nell'atrio del Palazzo Corsini sono a riceverlo i Rappresentanti della Camera, del Senato, del Governo, della Corte costituzionale ed il Prefetto di Roma. È altresì ad attendere il Presidente della Repubblica il Presidente dell'Accademia Nazionale dei Lincei. Il Capo dello Stato sale con l'ascensore al primo piano ed incontra, nella Sala delle Lingue diverse, i componenti il Consiglio di Presidenza dell'Accademia Nazionale dei Lincei. Subito dopo il Presidente della Repubblica fa ingresso nella Sala della Biblioteca e prende posto nella poltrona centrale della prima fila. Ha quindi inizio la cerimonia:
- relazione del Presidente dell'Accademia Nazionale dei Lincei, Prof. Giuseppe Montalenti;
- prolusione del Socio Nazionale, Prof. Sabatino Moscati, sul tema "Scienza e tecnica alla ricerca delle civiltà scomparse";
- comunicazione del vincitore del Premio Internazionale per l'Architettura, Prof. Arch. Luigi Piccinato.
Al termine, il Presidente dell'Accademia Nazionale dei Lincei, Prof. Giuseppe Montalenti, procede alla proclamazione dei vincitori dei Premi "Antonio Feltrinelli" per il 1983:
- Premio internazionale per l'Architettura, di lire 100.000.000, al Prof. Arch. Luigi Piccinato;
- Premi riservati a cittadini italiani per la Pittura, di lire 25.000.000 ciascuno, al M° Giuseppe Santomaso ed al Prof. Arch. Luigi Veronesi;
- Premi riservati a cittadini italiani per l'Architettura, di lire 25.000.000 ciascuno, al Prof. Luigi Cosenza ed all'Ing. Riccardo Morandi;
- Premi riservati a cittadini italiani per la Musica, di lire 25.000.000 ciascuno, ai Professori Federico Mompellio ed Antonino Pirotta.
Il Segretario generale dell'Accademia consegna, quindi, le pergamene ai vincitori presenti.
Terminata la cerimonia, il Presidente della Repubblica, dopo aver ricevuto l'omaggio delle Autorità presenti, lascia Palazzo Corsini, accompagnato come all'arrivo, per fare ritorno al Palazzo del Quirinale (corteo: stessa formazione dell'andata).
