Il Diario storico
Il Capo dello Stato, accompagnato dal Segretario generale della Presidenza della Repubblica, lascia in auto il Palazzo del Quirinale (Palazzina), per recarsi in Campidoglio. L'auto presidenziale è preceduta da una vettura con il Capo del Servizio Affari Giuridici e Rapporti con gli Organi Costituzionali, il Capo del Servizio Stampa ed il Capo dell'Ufficio Cerimonie della Presidenza della Repubblica, ed è seguita dalle vetture di servizio con l'Ispettore Generale di P.S. del Quirinale ed il Comandante del Nucleo Carabinieri Presidenziale.
Il Presidente della Repubblica giunge in Via del Tempio di Giove dove viene ricevuto, all'ingresso del Portico del Vignola, dai Presidenti della Camera dei deputati, del Senato della Repubblica, dal Prefetto e dal Sindaco di Roma, dal Presidente e dal Direttore dell'Istituto Antonio Gramsci. Preceduto dal Capo dell'Ufficio Cerimonie della Presidenza della Repubblica ed accompagnato dalle predette Autorità, il Presidente della Repubblica fa ingresso nella Sala della Protomoteca e prende posto nella poltrona centrale della prima fila. Ha inizio la cerimonia:
- discorso del Prof. Giulio Einaudi;
- discorso dell'On. Giorgio Napolitano;
- discorso del Prof. Paolo Spriano;
- discorso del Prof. Paolo Sylos Labini.
Al termine, il Presidente della Repubblica, accompagnato fino all'uscita dalle stesse Personalità che erano ad attenderlo all'arrivo, lascia il Campidoglio in auto per recarsi nella propria abitazione di Piazza Trevi (corteo: stessa formazione dell'andata).
