Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica giunge nello Studio alla Vetrata .
Il Presidente del Consiglio dei ministri giunge al Palazzo del Quirinale (Vetrata). Accolto dal Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica e dal Consigliere Militare Aggiunto di servizio, il Presidente del Consiglio dei ministri viene accompagnato, con l'ascensore, al piano di rappresentanza e, quindi, nella Sala degli Arazzi di Lilla, dove si trova ad attenderlo il Segretario generale della Presidenza della Repubblica. Il Presidente del Consiglio dei ministri viene quindi introdotto nello Studio del Capo dello Stato - dove sono in precedenza convenuti il Consigliere Diplomatico, il Consigliere per le questioni della Comunità Europea, il Consigliere per i problemi dell'ordine democratico e della sicurezza, il Capo del Servizio Affari Giuridici e Rapporti con gli Organi Costituzionali, il Consigliere Militare Aggiunto di Servizio (*) ed il Comandante dei Corazzieri - e presta giuramento sulla copia autentica della Costituzione. Il Segretario generale legge la premessa del giuramento. Subito dopo il Presidente del Consiglio dei ministri legge la formula del giuramento e firma le due copie dei verbali che, controfirmate dal Presidente della Repubblica e, successivamente, dal Segretario generale e dal Consigliere Militare Aggiunto di Servizio nella loro qualità di testimoni, vengono quindi ritirate dal Capo del Servizio Affari Giuridici e Rapporti con gli Organi Costituzionali. Alla stessa ora giungono al Palazzo del Quirinale (Scalone d'Onore) i Ministri del nuovo Gabinetto che - accolti da Cerimonieri - vengono accompagnati nel Salone delle Feste, dove sono ricevuti dal Vice Segretario generale Amministrativo.
(*) Era presente, in qualità di testimone, il Consigliere Militare Aggiunto di servizio, in quanto il Consigliere Militare si trovava a Napoli al seguito della Regina Elisabetta II.
Il Capo dello Stato giunge nel Salone delle Feste, accompagnato dal Presidente del Consiglio dei ministri nonché dal Seguito, e si ferma, in piedi, dietro il tavolo approntato per il giuramento e sul quale è posta la Costituzione. Alla sua sinistra si pone il Presidente del Consiglio dei ministri Sul lato destro del del tavolo si pongono il Segretario generale, il Consigliere Militare Aggiunto di servizio e, quindi, gli altri componenti il Seguito. Il Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica accompagna il Ministro che giura per primo di fronte al Capo dello Stato e quindi coadiuva ciascun Ministro per la firma dei verbali. Avuto l'assenso del Signor Presidente, il Segretario generale legge l'inizio del verbale di giuramento dei Ministri; il Ministro legge la formula del giuramento e firma quindi le due copie dei verbali che vengono controfirmate dal Presidente della Repubblica e, successivamente, dal Segretario generale e dal Consigliere Militare Aggiunto di servizio nella loro qualità di testimoni. Il Ministro appone la sua firma in calce al verbale, alla destra del foglio. Il Capo dello Stato firma sulla sinistra. I testimoni appongono le loro firme sotto quella del Presidente della Repubblica. I verbali di giuramento vengono quindi ritirati dal Capo del Servizio Affari Giuridici e Rapporti con gli Organi Costituzionali. Si susseguono, nello stesso modo, gli altri Ministri. Terminata la cerimonia, il Capo dello Stato, accompagnato dal Seguito, lascia il Salone delle Feste. Il Presidente del Consiglio dei ministri, accompagnato dal Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica e dal Consigliere Militare Aggiunto di servizio, scende con l'ascensore alla Vetrata e quindi, dopo aver passato in rassegna un reparto schierato nel Cortile d'Onore, lascia in auto il Palazzo del Quirinale. I Ministri lasciano successivamente il Palazzo del Quirinale scendendo per lo Scalone d'Onore.
