Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica lascia la Palazzina in automobile, accompagnato dal Vice Segretario generale. L'auto presidenziale è preceduta da una vettura con il Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, il Consigliere Militare Aggiunto di servizio ed il Vice Comandante dei Corazzieri ed è seguita dalla macchina con l'Ispettore Generale Capo di P.S. del Quirinale e da un'altra vettura con il Consigliere Militare ed il Vice Capo del servizio stampa.
Il Capo dello Stato giunge in Piazza del Campidoglio, dove, all'ingresso del Palazzo dei Conservatori, viene ricevuto dai Rappresentanti della Camera, del Senato, del Governo, della Corte costituzionale, del Sindaco, e dal Prefetto di Roma. Si trova altresì a ricevere il Capo dello Stato il Presidente del Congresso, Prof. Luigi Gedda. Preceduto dal Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, dal Consigliere Militare Aggiunto di servizio e dal Comandante dei Corazzieri ed accompagnato dalle predette Autorità e dal Seguito, il Presidente della Repubblica sale per lo Scalone d'Onore e, dopo aver attraversato la Sala dei Capitani, fa ingresso nella Sala degli Orazi e Curiazi, dove prende posto nella poltrona centrale della prima fila, avendo a destra e a sinistra le principali Autorità secondo l'ordine delle precedenze. Ha inizio la cerimonia:
- breve indirizzo di saluto del Dott. Carlo Merolli, in rappresentanza del Sindaco di Roma;
- breve indirizzo di saluto di S.E. Henri Senghor, Ambasciatore del Senegal (a nome delle delegazioni straniere);
- Saluto delle Gemelle Rowe;
- prolusione del Prof. Luigi Gedda, Presidente del Congresso.
Terminata la cerimonia, il Capo dello Stato - ricevuto l'omaggio dalle Autorità presenti - lascia il Campidoglio, accompagnato come all'arrivo, per fare rientro al Palazzo del Quirinale (corteo: stessa formazione dell'andata).
