Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica lascia la Tenuta di Castelporziano in automobile. L'auto presidenziale è seguita dalla vettura con l'Ispettore Generale Capo di P.S del Quirinale.
Il Capo dello Stato giunge al Piazzale del Belvedere inferiore (ingresso del Cancello 26) dove viene ricevuto dal Presidente del Comitato Organizzatore e della Federazione Italiana di Atletica Leggera, Dott. Primo Nebiolo, e dal Presidente dell'Associazione Europea di Atletica (EAA), Signor Adrian Paulen. Accompagnato dalle predette Personalità, il Presidente della Repubblica raggiunge quindi la tribuna d'onore, sulla cui soglia si trovano ad attenderlo i rappresentanti del Senato, del Governo, della Corte costituzionale, il Sindaco ed il Prefetto di Roma, nonché i componenti del Seguito ivi in precedenza convenuti, e prende posto nella poltrona centrale della prima fila, avendo rispettivamente a destra ed a sinistra le principili Autorità, secondo l'ordine delle precedenze.
Inno nazionale ed alza-bandiera.
Sfilata delle squadre degli atleti dei Paesi partecipanti ai campionati.
Discorso del Presidente del Comitato Organizzatore.
Il Presidente dell'EAA, invita il Capo dello Stato a proclamare l'apertura dei campionati. Il Presidente della Repubblica pronuncia - dalla tribuna d'onore - la seguente dormula: "DICHIARO APERTI GLI XI CAMPIONATI EUROPEI DI ATLETICA LEGGERA"
Viene suonata la sigla che annuncia l'ingresso della bandiera ufficiale dei campionati. Seguono l'alza-bandiera, l'inno ufficiale e il deflusso delle squadre di atleti.
Al termine, il Capo dello Stato riceve il saluto delle Autorità e, accompagnato come all'arrivo, lascia lo Stadio Olimpico.
