Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica giunge all'Aeroporto di Ciampino (Reparto Volo Stato Maggiore) e prende posto, con il Seguito, sull'aereo presidenziale.
Decollo dell'aereo presidenziale.
Il Presidente della Repubblica giunge, in forma strettamente privata, all'Aeroporto di Borgo Panigale, dove viene ricevuto dal Prefetto di Bologna. Partenza in auto per Bologna (corteo privato: alleg. «A»).
Allegato: corteo privato «A»
vettura del cerimoniale:
Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, Consigliere Militare Aggiunto di servizio, Comandante dei Corazzieri;
vettura presidenziale (scortata da Corazzieri in motocicletta):
Presidente della Repubblica, Commissario del Governo-Prefetto;
vettura di servizio con l'Ispettore Generale Capo di P.S. del Quirinale;
A) Vice Segretario generale della Presidenza della Repubblica, Capo della Segreteria Particolare e del Servizio Stampa.
Il corteo presidenziale giunge in Piazza del Nettuno, all'ingresso del Palazzo di Re Enzo. Disceso dalla vettura, il Capo dello Stato passa in rassegna - accompagnato dal Consigliere Militare e dal Comandante della Regione Militare - un picchetto d'onore schierato con bandiera e musica. Al termine, il Presidente della Repubblica incontra, all'ingresso del Palazzo, i Rappresentanti della Camera, del Senato, del Governo, della Corte costituzionale, i Presidenti della Giunta e del Consiglio Regionale, il Sindaco di Bologna, il Primo Presidente ed il Procuratore Generale della Corte d'appello, i Comandanti del Dipartimento Militare Marittimo e della Regione Aerea nonché il Presidente dell'Amministrazione Provinciale. Sono altresì presenti il Rettore dell'Università di Bologna ed il Presidente della Conferenza permanente.
Accompagnato dalle predette Autorità e dal Seguito, il Capo dello Stato sale, a piedi, al primo piano del Palazzo di Re Enzo dove incontra, nella Sala antistante il Salone del Podestà, i componenti il Bureau della Conferenza permanente dei Rettori delle Università europee.
Il Presidente della Repubblica fa quindi ingresso nel Salone del Podestà e prende posto nella poltrona centrale della prima fila. Ha inizio la cerimonia:
- saluto del Sindaco di Bologna, Prof. Renato Zangheri;
- allocuzione del Rettore dell'Università di Bologna, in qualità di Presidente dell'Assemblea, Prof. Tito Carnacini;
- allocuzione del Presidente della Conferenza permanente dei Rettori delle Università europee, Dott. Albert Sloman;
- discorso del Ministro della Pubblica Istruzione, On. Franco Maria Malfatti;
- prende quindi la parola il Capo dello Stato.
Al termine dei discorsi, il Capo dello Stato lascia il Palazzo di Re Enzo e, dopo aver passato in rassegna - accompagnato dal Consigliere Militare e dal Comandante della Regione Militare - un picchetto d'onore schierato con bandiera e musica, si reca in Prefettura a piedi.
Colazione ufficiale in Prefettura (Sala della Guardia) con la partecipazione del Comitato direttivo della Conferenza. Al termine, il Presidente della Repubblica si accomiata dalle Autorità.
Il Capo dello Stato, accompagnato dal Commissario del Governo- Prefetto di Bologna e dal Seguito, lascia la Prefettura per recarsi, in forma strettamente privata, a Pontecchio Marconi (corteo privato: Alleg. «A»).
Il corteo presidenziale giunge a Pontecchio Marconi dove, sul Piazzale del Mausoleo, il Capo dello Stato viene ricevuto dal Sindaco di Sasso Marconi, Signor Gianni Pellegrini, e dal Presidente della Fondazione "G. Marconi", On. Prof. Giovanni Elkan. Sono anche presenti i Familiari di Guglielmo Marconi. Il Presidente della Repubblica depone quindi una corona di alloro sulla tomba di Guglielmo Marconi. Successivamente, accompagnato dalle predette Autorità e dal Seguito, il Capo dello Stato raggiunge, a piedi, Villa Marconi. Breve visita alle Mostre dell'Esercito e della Marina e alla Biblioteca (piano terra); alla Mostra dell'Aeronautica (1° piano) e al Centro Studi della Fondazione (2° piano). Nell'Aula Magna, discorso dell'On. Elkan. Prende quindi la parola il Presidente della Repubblica.
Al termine della visita il Capo dello Stato si accomiata dalle Autorità presenti e lascia in auto Pontecchio Marconi per recarsi all'Aeroporto (corteo privato: alleg. «A»).
Arrivo all'Aeroporto di Borgo Panigale e successivo decollo dell'Aereo presidenziale per Roma.
Arrivo all'Aeroporto di Roma Ciampino (Reparto Volo Stato Maggiore).
discorsi svolti nella stessa giornata
Dal discorso per la commemorazione di Guglielmo Marconi (pdf)Alla V Assemblea generale della conferenza dei Rettori delle Università Europee (pdf)
