Il Diario storico
Il Capo dello Stato giunge all'Aeroporto di Ciampino dove prende posto, con il Seguito, sull'aereo presidenziale.
Allegato: Appunto del 18 ottobre 1963
Qualora le condizioni atmosferiche fossero favorevoli, il decollo da Ciampino avverrà direttamente per Bologna alle ore 9,15 (anziché alle 8,15 per Rimini). Il Comandante Pietrolucci provvederà, verso le ore 7,15 del mattino di lunedì, a far sapere al Signor Presidente, al Signor Segretario generale e agli altri componenti del Seguito, il ritardo della partenza di circa 1 ora. Il Comandante Pietrolucci informa altresì che impiegando il Convair, i passeggeri non dovrebbero superare il numero di 12, ivi compresi 3-4 eventuali Ospiti del Signor Presidente (vedere unito elenco).
L'aereo presidenziale decolla da Roma Ciampino.
L'aereo che reca a bordo il Presidente della Repubblica atterra all'Aeroporto di Bologna. Il Capo dello Stato viene ricevuto, in forma privata, dal Prefetto di Bologna. Si forma il seguente corteo privato che si dirige alla Prefettura.
vettura del cerimoniale:
Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, Consigliere Militare Aggiunto di servizio, Comandante dei Corazzieri;
vettura presidenziale:
Presidente della Repubblica, Prefetto di Bologna;
A) Segretario generale della Presidenza della Repubblica, Consigliere Militare;
B) Consigliere Diplomatico, Capo della Segreteria Particolare (non intervenuti);
C) Ispettore Generale di P.S. presso il Quirinale, Addetto Stampa (non intervenuto).
Il Capo dello Stato giunge alla Prefettura dove riceve, in privata udienza, varie Personalità.
Il Presidente della Repubblica riceve Sua Eminenza Rev.ma il Signor Cardinale Arcivescovo di Bologna e gli altri Vescovi della Provincia e, successivamente: i Parlamentari della Provincia, il Sindaco con la Giunta, il Primo Presidente ed il Procuratore Generale della Corte d'appello, il Comandante della Regione Aerea, il Comandante del VI Corpo d'Armata, il Comandante del Dipartimento Militare Marittimo, il Presidente dell'Amministrazione Provinciale con la Giunta. Segue la presentazione delle altre Autorità e rappresentanze.
Al termine delle presentazioni, il Presidente della Repubblica lascia la Prefettura per recarsi al Palazzo Comunale. Dinanzi alla Prefettura il Capo dello Stato, accompagnato dal Consigliere Militare e dal Comandante della Regione Militare, passa in rassegna un picchetto schierato con bandiera e musica. Quindi si forma il seguente corteo ufficiale:
vettura del cerimoniale:
Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, Consigliere Militare Aggiunto di servizio, Comandante dei Corazzieri;
vettura presidenziale (macchina di rappresentanza scortata da Corazzieri in motocicletta):
Presidente della Repubblica, Prefetto di Bologna, Segretario generale della Presidenza della Repubblica, Consigliere Militare;
1) Rappresentanti del Senato e della Camera;
2) Rappresentante del Governo e Presidente Corte costituzionale (Consigliere Diplomatico non intervenuto);
A) Capo della Segreteria Particolare, Addetto stampa (non intervenuti);
B) Ispettore Generale di P.S. presso il Quirinale;
3) Primo Presidente e Procuratore Generale della Corte di Appello;
4) Comandante della Regione Aerea e Comandante del VI Corpo d'Armata;
5) Comandante del Dipartimento Militare Marittimo e Presidente dell'Amministrazione Provinciale.
Il Capo dello Stato giunge a Palazzo d'Accursio accolto dal Sindaco di Bologna e sale in ascensore al primo piano del Palazzo. Le altre Autorità salgono per lo Scalone d'onore. Nella Galleria antistante la Sala Consiliare viene presentato al Capo dello Stato il Presidente del Comitato per le celebrazioni accursiane, Avv. Pietro Crocioni. Il Presidente della Repubblica, unitamente alle Autorità ed al Seguito, fa quindi ingresso nell'Aula Consiliare e prende posto nella poltrona centrale della prima fila. Ha inizio la cerimonia:
- indirizzo di saluto del Sindaco di Bologna, On. Giuseppe Bozza (10'),
- discorso d'apertura delle celebrazioni accursiane dell'Avv. Pietro Crocioni (10'),
- lettura della delibera di conferimento della cittadinanza onoraria al Capo dello Stato e consegna della pergamena e dello Archiginnasio d'oro.
Al termine della cerimonia, il Presidente della Repubblica sosta brevemente nel Salotto adiacente alla Sala Consiliare, dove gli vengono presentati i componenti della Giunta ed i capi gruppo.
Il Presidente della Repubblica lascia Palazzo d'Accursio per recarsi all'Università degli Studi (corteo ufficiale: stessa formazione. Il Sindaco di Bologna prende posto nell'auto presidenziale, il Prefetto nella macchina n. 2).
Il Presidente della Repubblica giunge all'Università degli Studi (Cortile della Geografia), accolto dal Rettore Magnifico, Prof. Felice Battaglia. Dopo avere incontrato le LL.EE. i Signori Cardinali Tisserant e Lercaro ed avere ricevuto l'omaggio del Senato Accademico, il Capo dello Stato indossa la Toga Accademica e fa quindi ingresso nell'Aula Magna dell'Ateneo.
Ha inizio la cerimonia:
- allocuzione del Magnifico Rettore, Prof. Felice Battaglia (5'),
- lettura della motivazione di conferimento della Laurea ad "honoris" da parte del Preside della Facoltà di Giurisprudenza, Prof. Enrico Bassanelli (5'),
- proclamazione del Prof. Antonio Segni Dottore in Giurisprudenza dell'Ateneo bolognese e consegna del Diploma di laurea.
Il Prof. Giovanni De Vergottini pronuncia quindi il discorso celebrativo delle celebrazioni accursiane sul tema: "Bologna e lo studio nell'età di Accursio".
Al termine della cerimonia, il Capo dello Stato lascia l'Aula Magna e sosta nella Galleria adiacente all'Aula per incontrare il Corpo Accademico dell'Ateneo.
Il Presidente della Repubblica lascia l'Università di Bologna per fare rientro in Prefettura (corteo ufficiale: stessa formazione).
Giunto in Piazza Roosevelt il Capo dello Stato discende dalla vettura e, accompagnato dal Consigliere Militare e dal Comandante del VI Corpo d'Armata, passa in rassegna un picchetto d'onore schierato con bandiera e musica.
Colazione in Prefettura.
Il Capo dello Stato lascia la Prefettura di Bologna per recarsi all'Aeroporto (corteo privato: stessa formazione del mattino).
Il Presidente della Repubblica giunge all'Aeroporto e prende posto, con il Seguito, sull'aereo presidenziale.
L'aereo presidenziale giunge all'Aeroporto di Roma Ciampino.
