Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica lascia la Palazzina in automobile, accompagnato dal Segretario generale. L'auto presidenziale è preceduta da una vettura con il Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, il Consigliere Militare Aggiunto di servizio ed il Comandante dei Corazzieri ed è seguita da altre due vetture: la prima con il Consigliere Militare e il Consigliere Diplomatico; la seconda con il Capo della Segreteria Particolare del Presidente della Repubblica e l'Addetto Stampa. Chiude il corteo la macchina con l'Ispettore Generale di P.S. presso il Quirinale.
Il Capo dello Stato giunge in Campidoglio dove viene ricevuto dal Sindaco che lo accompagna, con l'ascensore, al primo piano. Qui il Presidente della Repubblica viene ricevuto dai rappresentanti del Senato, della Camera, del Governo e della Corte costituzionale, dal Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri per la Stampa e Informazioni e dal Prefetto di Roma. Accompagnato dalle predette Autorità, il Presidente della Repubblica accede nella Sala degli Orazi e dei Curiazi e prende posto nella poltrona centrale della prima fila, avendo a destra e a sinistra le principali Autorità secondo l'ordine delle precedenze. Ha inizio la cerimonia:
- breve saluto del Sindaco di Roma (5'),
- discorso dell'On. Presidente del Consiglio dei ministri (15'),
- lettura delle motivazioni fatta dal Presidente della Commissione, Prof. Bonaventura Tecchi.
Il Presidente della Repubblica viene pregato di procedere alla consegna dei premi allo scrittore Riccardo Bacchelli e all'Editore Riccardo Ricciardi.
Il Capo dello Stato, dopo aver ricevuto il saluto e l'omaggio delle Autorità, lascia il Campidoglio per far ritorno al Quirinale.
NOTA: Il Signor Presidente è giunto direttamente al Campidoglio in forma privatissima, accompagnato dal Segretario generale, dopo i funerali del Prof. Frontale.
