Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica lascia la Palazzina in automobile, accompagnato dal Segretario generale. L'automobile presidenziale è preceduta da una vettura con il Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, il Consigliere Militare Aggiunto di servizio e il Comandante dei Corazzieri ed è seguita da altra vettura con il Consigliere Militare, il Consigliere Diplomatico ed il Capo della Segreteria Particolare del Presidente della Repubblica. Chiude il corteo la macchina con l'Ispettore Generale di P.S. del Quirinale e l'Addetto Stampa.
Il Capo dello Stato giunge in Campidoglio dall'ingresso del Portico del Vignola, dove viene ricevuto dai Rappresentanti del Senato, della Camera, del Governo e della Corte costituzionale, dal Sindaco e dal Prefetto di Roma. Sono, altresì, a ricevere il Capo dello Stato: il Presidente dell'Accademia Nazionale dei Lincei, Prof. Gino Cassinis; il Presidente della Fondazione "Il Vittoriale degli italiani", Dr. Umberto Zanatta; il Presidente della "Dante Alighieri", Sen. Prof. Aldo Ferrabino; il Presidente della Fondazione "Casa d'Annunzio", On. Avv. Giuseppe Spataro e il Segretario generale del Comitato Nazionale per le Onoranze a Gabriele d'Annunzio nel Primo Centenario della nascita, Prof. Italo Borzi. Accompagnato dalle predette Autorità, il Presidente della Repubblica accede alla Sala della Protomoteca e prende posto nella poltrona centrale della prima fila, avendo a destra e a sinistra le principali Autorità secondo l'ordine delle precedenze: Ha inizio la cerimonia:
- saluto del Sindaco di Roma,
- intervento del Ministro della Pubblica Istruzione,
- commemorazione ufficiale tenuta dal Prof. Mario Marcazzan.
Terminata la cerimonia il Capo dello Stato viene riaccompagnato fino all'ingresso dalla stesse Autorità che lo hanno ricevuto all'arrivo e lascia il Campidoglio per fare ritorno al Quirinale.
