Il Diario storico
Il Corteo presidenziale lascia l'albergo La Mamounia e si dirige all'aeroporto di Marrakech.
All'aeroporto il Signor Presidente, accompagnato dal Governatore della Provincia di Marrakech e seguito da S.E. il Generale Scotti, passa in rivista la Guardia d'onore.
L'aereo presidenziale decolla per Roma.
(forma ufficiale) L'aereo presidenziale è atterrato all'Aeroporto di Ciampino Ovest. L'atterraggio è avvenuto sulla pista antistante la stazione arrivi, ove era allestita un'apposita tribuna che ospitava le Rappresentanze Diplomatiche accreditate presso il Quirinale, i Membri del Governo, le Autorità politiche, civili e militari nonché la Stampa. Al momento dell'atterraggio dell'aereo il Presidente del Consiglio dei ministri, gli Onorevoli Vice Presidenti del Senato, Zelioli Lanzini e della Camera, Bucciarelli Ducci, il Presidente della Corte costituzionale e il Ministro della Difesa, si sono recati alla scaletta di sbarco per rendere il primo saluto al Capo dello Stato. La Consorte del Presidente del Consiglio, Signora Fanfani, la Consorte del Vice Segretario Generale della Presidenza della Repubblica, Signora Russo, e la Consorte del Consigliere Militare, Signora Scotti, hanno porto il saluto a Donna Laura Segni. (Le Signore Russo e Scotti hanno offerto dei fiori). Quindi il Capo dello Stato, dopo aver passato in rassegna il picchetto d'onore, si è diretto al settore delle Autorità, ove ha ricevuto il saluto e l'omaggio delle Rappresentanze Diplomatiche, dei Membri del Governo e delle altre Autorità. Quindi il Capo dello Stato e la Signora Segni hanno raggiunto l'autovettura per rientrare al Palazzo del Quirinale.
