Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica lascia la Palazzina in automobile, accompagnato dal Segretario generale. L'automobile presidenziale è preceduta da una vettura di servizio con il Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, il Consigliere Militare Aggiunto di servizio ed il Comandante dei Corazzieri ed è seguita da altre vetture con il Consigliere Militare, il Consigliere Diplomatico ed il Capo della Segreteria Particolare del Presidente della Repubblica. Chiude il corteo la macchina, con l'Ispettore Generale di P.S del Quirinale e l'Addetto Stampa.
Il Capo dello Stato giunge a Palazzo dei Ginnasi, accolto all'ingresso dal Presidente dell'Istituto per la documentazione e gli Studi Legislativi, Prof. Antigono Donati, e da altri dirigenti dell'Istituto stesso. Salito al primo piano, il Capo dello Stato viene ricevuto dai Rappresentanti del Senato, della Camera, del Governo e della Corte costituzionale, dal Sindaco e dal Prefetto di Roma. Dopo di aver ricevuto il saluto e l'omaggio delle predette Autorità, il Presidente della Repubblica accede nella Sala delle Conferenze e prende posto nella poltrona centrale della prima fila, avendo, rispettivamente a destra e a sinistra, le principali Autorità secondo l'ordine delle precedenze. Ha inizio la cerimonia:
- saluto del Prof. Antigono Donati, Presidente dell'ISLE;
- discorso del Prof. Gaspare Ambrosini, Presidente Onorario dell'ISLE.
Terminata la cerimonia il Presidente della Repubblica ossequiato dalle Autorità che erano a riceverlo all'arrivo, lascia Palazzo dei Ginnasi per fare ritorno al Quirinale.
