Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica lascia la Palazzina in automobile, accompagnato dal Segretario generale. L'automobile presidenziale è preceduta da una vettura con il Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, il Consigliere Militare Aggiunto di servizio e il Comandante dei Corazzieri ed è seguita da altra vettura con il Consigliere Militare ed il Capo della Segreteria Particolare del Presidente della Repubblica. Chiude il corteo la macchina con l'Ispettore Generale di P.S. del Quirinale e l'Addetto Stampa.
Il Capo dello Stato giunge in Campidoglio dall'ingresso del Portico del Vignola, dove viene ricevuto dai Rappresentanti del Senato, della Camera, del Governo e della Corte costituzionale, dal Sindaco e dal Prefetto di Roma. È altresì, in attesa dal Capo dello Stato il Presidente Generale del Corpo dei Giovani Esploratori Italiani, On. Avv. Paolo Rossi. Accompagnato dalle predette Autorità, il Presidente della Repubblica accede alla Sala della Protomoteca e prende posto nella poltrona centrale della prima fila, avendo a destra e a sinistra le principali Autorità secondo l'ordine delle precedenze. Ha inizio la cerimonia:
- saluto del Sindaco di Roma;
- discorso del Comm. Cesare Rossi, a nome del movimento scoutistico;
- discorso dell'On. Avv. Paolo Rossi, Presidente Generale del Corpo Nazionale dei Giovani Esploratori Italiani;
- consegna di una croce di benemerenza ad un anziano del movimento scoutistico;
- consegna del Trofeo Tagliati alla squadra di esploratori vincitrice della gara di regolarità in montagna.
Terminata la cerimonia il Capo dello Stato viene riaccompagnato fino all'ingresso dalle stesse Autorità che lo hanno ricevuto all'arrivo e lascia il Campidoglio per fare ritorno al Quirinale.
