Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica lascia in automobile la Palazzina, accompagnato dal Segretario generale. L'auto presidenziale, che è preceduta da una macchina con il Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, il Consigliere Militare Aggiunto e il Comandante dei Corazzieri, è seguita da altra macchina con il Consigliere Militare, il Capo dell'Ufficio Relazioni con l'Estero, il Segretario Particolare del Presidente della Repubblica, il Capo dell'Ufficio Stampa e l'Ispettore Generale Capo di P.S. del Quirinale.
Il Capo dello Stato giunge all'ingresso del Palazzo Senatorio sul Campidoglio, dove presta servizio un picchetto di Vigili Urbani. Ai piedi della scaletta dell'ingresso "Sisto IV" si trovano ad attenderlo i Presidenti del Senato, della Camera, del Consiglio dei ministri e della Corte costituzionale, il Prefetto ed il Sindaco di Roma. Dopo una breve sosta dinanzi alla lapide commemorativa del Centenario dell'Unità d'Italia, il Presidente della Repubblica raggiunge l'Aula del Consiglio attraverso la Galleria di Sisto IV e la scala del "tabularium". L'ingresso del Capo dello Stato nell'Aula viene annunciato da squilli di tromba dei Fedeli di Vitorchiano. Il Capo dello Stato prende quindi posto sul banco centrale dell'Assemblea Consiliare, avendo rispettivamente sul lato destro e sul lato sinistro il Sindaco ed il Prefetto di Roma. Il seguito del Presidente della Repubblica prende posto a lato della tribuna della Giunta Comunale. I Presidenti del Senato, della Camera, del Consiglio dei ministri e della Corte costituzionale prendono posto, unitamente al Cardinale Vicario giunto in precedenza, in apposito settore del centro dell'Aula.
Il Sindaco di Roma pronuncia un discorso e consegna quindi al Presidente della Repubblica la "Littera Civilitatis". Risponde il Capo dello Stato.
Il Presidente della Repubblica si reca quindi, accompagnato dal Cardinale Vicario, dalle Personalità che Lo hanno accolto e dal Seguito, nell'attigua Sala delle Bandiere dove gli vengono presentati gli Assessori ed i Consiglieri Comunali. Successivamente, dopo una breve visita allo Studio del Sindaco per osservare dal balcone del Torrione il Foro Romano, il Capo dello Stato - attraverso l'Aula del Consiglio, la Protomoteca ed il Portico del Vignola - raggiunge la Sala degli Orazi e Curiazi, salutato all'ingresso dagli squilli dei Fedeli di Vitorchiano. Qui prende posto nella poltrona centrale della prima fila avendo a destra e a sinistra, rispettivamente, le principali Autorità secondo l'ordine della precedenza.
Ha inizio la celebrazione del Natale di Roma:
- Discorso del Sindaco (10');
- Orazione ufficiale del Prof. Mario Salmi (25').
Il Presidente della Repubblica viene quindi invitato dal Sindaco di Roma a consegnare i Premi "Cultori di Roma", "Città di Roma" e "Certamen Capitolinum". I premiati vengono chiamati, rispettivamente, dal Sindaco di Roma, dal Presidente dell'Associazione romana della stampa e dal Presidente dell'Istituto di Studi Romani.
Il Capo dello Stato, accompagnato dalle Personalità che si trovavano ad accoglierlo, lascia quindi il Campidoglio, mentre sui Palazzi Capitolini vengono accese le fiaccole romane, per far rientro al Quirinale.
