Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica prende posto in un'automobile Fiat 2800, accompagnato dal Segretario generale della Presidenza della Repubblica e dal Consigliere Militare, e lascia la Palazzina per recarsi al Palazzo del Consiglio nazionale delle ricerche, in Piazza delle Scienze. L'automobile presidenziale, che è scortata da Carabinieri Guardie in motocicletta è preceduta da tre macchine di servizio: la prima con il Funzionario dell'Ispettorato Generale di P.S. del Quirinale; la seconda con il Segretario Particolare del Presidente della Repubblica e il Capo dell'Ufficio Stampa e la terza con il Cerimoniere delle Presidenza della Repubblica, il Consigliere Militare Aggiunto e il Comandante dei Corazzieri. Segue la macchina del Capo dell'Ispettorato Generale di P.S. del Quirinale.
Il Capo dello Stato giunge al Palazzo delle Scienze. Sceso dalla vettura, viene ricevuto dai rappresentanti della Camera (On. Chiaramello), del Senato (Sen. Vaccari) e del Governo (Ministro Braschi), nonché dal Prof. Gustavo Colonnetti, Presidente del Consiglio nazionale delle ricerche e dal prof. Mauro Picone, Direttore dell'Istituto Nazionale per le applicazioni del calcolo e, accompagnato dalle predette personalità, accede, per lo scalone d'onore, alla Sala del Consiglio sita al 1° piano del palazzo. Il Presidente della Repubblica prende, quindi, il posto a Lui riservato, mentre ai Suoi lati si dispongono le altre autorità secondo l'ordine delle precedenze.
Ha inizio la cerimonia, durante la quale prendono la parola nell'ordine:
- il prof. Gustavo Colonnetti;
- il prof. Mauro Picone;
- Sir Vincent de Ferranti, Presidente della Ferranti Ltd, costruttrice della macchina calcolatrice.
Terminati i discorsi, il Capo dello Stato, accompagnato dal prof. Colonnetti, dal Prof. Picone, dal Segretario generale e dal Consigliere Militare, lascia la Sala del Consiglio e, in ascensore, si porta al 4° piano del palazzo per visitare gli impianti della calcolatrice ed assiste agli esperimenti di funzionamento della calcolatrice stessa.
Al termine degli esperimenti suddetti, il Presidente della Repubblica, riaccompagnato in ascensore, come in andata, scende al piano terra, dove, fatta una breve visita alla Biblioteca del Consiglio nazionale delle ricerche, si accomiata dalle autorità presenti, nonché dal prof. Colonnetti e dal prof. Picone e sale sull'autovettura per far ritorno al Palazzo del Quirinale.
