Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica trascorre la mattinata effettuando visite private a varie librerie.
Alle ore 17,15 il Presidente della Repubblica e la Signora Einaudi si recano al palazzo universitario in via Verdi per la cerimonia d'inaugurazione dei restaurati locali.
Il Capo dello Stato, disceso dall'automobile, viene ricevuto dal Generale Pialorsi Comandante Militare del Territorio e insieme a lui e al Consigliere Militare Generale Marazzani passa in rassegna la compagnia d'onore con bandiera e musica schierata davanti al palazzo. Al termine dello schieramento il Presidente viene incontrato dall'On. Chiostergi Vice Presidente della Camera, dal Sen. Marconcini in rappresentanza del Senato, dall'On. Vischia Sottosegretario di Stato alla Pubblica Istruzione, in rappresentanza del Governo, dal Rettore Magnifico Prof. Allara con i presidi delle facoltà, dal Sen. Prof. Jannaccone, dal Sindaco, dal Prefetto di Torino e dal Presidente della Giunta Provinciale.
Dopo aver ricevuto il saluto e l'omaggio di dette personalità il Capo dello Stato, accompagnato dalle stesse, sale al primo piano e accede negli Uffici del Rettorato dove si incontra con il Cardinale Arcivescovo con il quale si intrattiene brevemente a colloquio.
Nelle stesse sale sopraggiunge intanto la Signora Einaudi la quale, discesa dall'automobile, era stata ricevuta dalla Signora Chiostergi, dalla Consorte del Prefetto, dalla Signora Marazzani, dalla Signora D'Aroma e dal Dott. D'Aroma.
Il Presidente della Repubblica passa quindi in altra sala dove il Magnifico Rettore Gli presenta tutti i membri del Senato Accademico e subito dopo fa il suo ingresso nell'Aula Magna dove prende posto di fronte al Corpo accademico nella poltrona centrale della prima fila, avendo alla Sua destra il Cardinale Arcivescovo e il Sen. Marconcini e alla Sua sinistra l'On. Chiostergi e l'On. Vischia e successivamente le altre principali autorità secondo l'ordine delle precedenze.
La Signora Einaudi, con le signore che la avevano ricevuta, con la Signora Marazzani e la Signora D'Aroma, prende posto in alcune poltrone a destra del Presidente della Repubblica.
Il Cardinale procede subito alla benedizione dall'aula, quindi il Rettore legge la sua relazione e distribuisce medaglie d'oro e di argento a professori e a dipendenti che lasciano il servizio dopo molti anni di attività, ai quali il Capo dello Stato stringe calorosamente la mano.
Dopo aver solennemente dichiarato aperto l'anno accademico, il Prof. Allara invita la Prof.ssa Brizio a tenere il discorso inaugurale su "L'Architettura barocca a Torino".
Alle ore 19,30, terminata la cerimonia, il Capo dello Stato, dopo essersi congratulato con gli oratori, visita con la Consorte e le autorità i nuovi uffici del palazzo e quindi lascia con la Signora Einaudi, in forma privata, il palazzo dell'Università.
L'automobile presidenziale passa lentamente davanti alla compagnia d'onore che rende gli onori militari.
Dopo essersi trattenuti per il pranzo in casa del figlio, il Presidente della Repubblica e la Consorte fanno ritorno alle ore 23,30 al treno presidenziale che lascerà Torino la mattina dopo diretto a Milano.
