Il Diario storico
Alle ore 10,55 il Presidente della Repubblica e la Signora Einaudi lasciano il Palazzo del Quirinale, (palazzina) in un'automobile Fiat 2800 nella quale prendono pure posto il Segretario generale della Presidenza della Repubblica, Consigliere di Stato avv. Carbone e il Consigliere Militare Generale Marazzani.
L'automobile presidenziale, che è scortata da Carabinieri Guardie del Presidente in motocicletta, è preceduta da due macchine di servizio: la prima con l'Ispettore Generale di P. S. Dr. Chiaramonte e la seconda con il Dr. Piccolomini ed il maggiore Baracchini.
Segue altra macchina con la Signora Marazzani e il Dr. d'Aroma.
Alle ore 11,00 il Capo dello Stato e la Consorte giungono al Teatro dell'Opera dove, sulla porta d'ingresso principale, vengono ricevuti dal Sen. Alberti, Vice Presidente del Senato, dall'On. Chiostergi, Vice Presidente della Camera, dall'On. Malvestiti, Ministro dei Trasporti, dall'On. Migliori, Alto Commissario per l'Igiene e la Sanità Pubblica, dal Prof. Costantini, Presidente della Federazione Italiana contro la tubercolosi, dal Prof. l'Eltore, Segretario generale della Federazione stessa, dal Sindaco e dal Prefetto di Roma, dal Prof. Corsi, Presidente dell'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale e dall'On. Finocchiaro-Aprile, Presidente della Deputazione Provinciale.
Dopo aver ricevuto il saluto e l'omaggio delle predette autorità, il Capo dello Stato fa il Suo ingresso nel palco centrale del Teatro nel quale prendono posto anche il Senatore Alberti, l'On. Chiostergi, l'On. Malvestiti, il Consigliere di Stato Carbone e il Generale Marazzani.
La Signora Einaudi, la quale all'arrivo al teatro era stata ricevuta dalla Signora Rebecchini, Consorte del Sindaco, dalla Signora Corsi e dalla Signora l'Eltore, viene accompagnata dalle predette signore, dalla Signora Marazzani e dal Dr. d'Aroma nel palco a destra di quello centrale.
All'apparire del Presidente della Repubblica nel palco il numeroso pubblico del teatro Gli tributa calorose accoglienze, mentre la orchestra intona l'inno di Mameli.
Sul palcoscenico si collocano tutti gli oratori, i componenti dell'Ufficio di Presidenza della Federazione Italiana contro la tubercolosi, il direttore dei servizi medici dell'ECIS e il Direttore generale dell'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale.
In secondo piano prendono posto i rappresentanti dei consorzi Provinciali antitubercolari e dei Comuni da premiare.
La cerimonia ha inizio con le allocuzioni di saluto del Sindaco di Roma, del Presidente della Deputazione Provinciale, del Presidente dell'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale e del Presidente della Federazione Italiana contro la tubercolosi.
Pronuncia quindi il discorso inaugurale l'On. Migliori, Alto Commissario per l'Igiene e la Sanità Pubblica.
Il prof. l'Eltore quindi procede alla premiazione dei Consorzi Provinciali antitubercolari e dei benemeriti della XIII campagna nazionale antitubercolare 1950.
L'orchestra esegue quindi il preludio del III atto della Traviata e la Sinfonia delle Maschere di Mascagni.
Alle ore 12,10, terminata la cerimonia, il Presidente della Repubblica e la Signora Einaudi, dopo aver ricevuto il saluto e l'omaggio delle Autorità, vengono riaccompagnati dalle stesse fino all'automobile e lasciano il teatro dell'opera per far ritorno al Palazzo del Quirinale.
