Il Diario storico
Alle ore 10,50 il Presidente della Repubblica e la Signora Einaudi lasciano la Palazzina in un'automobile Fiat 2800 nella quale prendono posto anche il Prefetto Varino e il Ministro Plenipotenziario Mosca.
La macchina presidenziale, che è scortata da motociclisti, è preceduta da due macchine di servizio: la prima con l'Ispettore Generale di P. S. Dottor Chiaramonte e la seconda con il Dr. Piccolomini e il Consigliere Militare aggiunto Colonnello Calogero.
Alle ore 11,00 l'auto presidenziale giunge in via del Babuino, dove all'ingresso della Chiesa Anglicana è schierata una compagnia di Granatieri con musica e bandiera che rende gli onori militari al Capo dello Stato.
La macchina passa lentamente dinanzi allo schieramento, per fermarsi di fronte al portale della Chiesa Anglicana ove sono a ricevere il Presidente della Repubblica e la Signora Einaudi Sir Victor Mallet, Ambasciatore d'Inghilterra, i Capi Missione del Commonwealth e gli Addetti Militari dell'Ambasciata d'Inghilterra.
Dopo aver ricevuto il saluto e l'omaggio delle dette personalità, il Presidente della Repubblica e la Signora Einaudi, accompagnati dall'Ambasciatore d'Inghilterra e preceduti da due Addetti Militari inglesi, fanno il loro ingresso nella Chiesa e prendono posto in "cornu Evangeli", insieme all'On. De Gasperi, Presidente del Consiglio dei ministri, al Senatore Alberti, Vice Presidente del Senato e all'On. Martino Vice Presidente della Camera.
In "cornu Epistolae" prendono posto l'Ambasciatore d'Inghilterra con la Consorte e i Capi Missione del Commonwealth.
Il Corpo Diplomatico prende posto nella navata centrale a destra, mentre i rappresentanti del Governo italiano sono a sinistra, fronte all'Altare Maggiore.
Ha subito inizio l'ufficio funebre in onore del defunto Sovrano che termina alle ore 11,50
Prima della fine della funzione la musica della Compagnia d'onore schierata in via del Babuino intona l'inno nazionale inglese.
Terminata la funzione il Capo dello Stato e la Signora Einaudi vengono riaccompagnati dall'Ambasciatore d'Inghilterra e dai Ministri del Commonwealth alla porta della Chiesa e, dopo aver ricevuto il loro saluto ed omaggio fanno ritorno al Palazzo del Quirinale.
La Compagnia di granatieri rende nuovamente gli onori al Presidente della Repubblica che, in macchina, passa lentamente dinanzi alla truppa.
