Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica e la Signora Einaudi giungono alle ore 8 in forma privata alla stazione di Fidenza e vengono ricevuti dal Prefetto di Parma e dalla consorte.
Il Capo dello Stato e la Signora Einaudi prendono subito posto in un'automobile insieme al Prefetto e al Segretario generale della Presidenza della Repubblica, Consigliere di Stato Carbone, per recarsi a visitare la casa natale di Giuseppe Verdi.
Alle ore 8,35 il Presidente della Repubblica e la Signora Einaudi giungono a Roncole, davanti alla casa di Verdi, ove vengono ricevuti dal Vice Sindaco di Busseto, dai discendenti dell'illustre musicista Signori Angelo Carrara Verdi e Giuseppe Verdi e dall'Arciprete di Roncole, Don Carlo Balestra.
Dopo aver deposto una corona dinanzi alla lapide dedicata all'illustre scomparso il Presidente della Repubblica e la Signora Einaudi visitano devotamente la storica casa.
Terminata la visita, il Capo dello Stato e la Signora Einaudi si recano a piedi nella vicina Chiesa, accompagnati dall'Arciprete Balestra, il quale la illustra Loro, mentre vengono suonati alcuni brevi motivi sacri sull'organo su cui Verdi iniziò la sua carriera di musicista.
Salutati dalle acclamazioni della folla adunatasi dinanzi alla Chiesa, il Capo dello Stato e la Consorte lasciano quindi Roncole per recarsi a Parma.
Alle ore 10,00 il Presidente della Repubblica e la Signora Einaudi giungono a Parma al quartiere della "Pilotta".
Quivi il Presidente della Repubblica e la Signora Einaudi visitano dapprima il Museo Nazionale, accompagnati dal Direttore Prof. Monaco, quindi la Biblioteca Palatina, illustrata dal direttore dottor Giovanni Masi, nonché la raccolta privata del Prof. Lombardi, Direttore dell'Istituto di Belle Arti di Parma.
Il Capo dello Stato e la Signora Einaudi visitano quindi il Teatro Farnese e la Pinacoteca accompagnati dal Sovrintendente Prof. Quintavalle.
Lasciato il quartiere della "Pilotta" il Presidente della Repubblica e la Consorte si recano alla Cattedrale dove vengono ricevuti da Monsignor Colli, Arcivescovo di Parma e dal Capitolo, e dal Dottor Borri, Presidente dell'Ente Provinciale del Turismo che illustrano l'artistica Chiesa. Visitano quindi anche il Battistero dopo di che, preso posto in automobile, si recano in Prefettura.
Alle ore 13 ha luogo in Prefettura una colazione intima alla quale prendono parte il Presidente della Repubblica e la Signora Einaudi, il Prefetto e la Signora Meneghini, il Segretario generale, Consigliere di Stato Carbone, il Consigliere Militare Generale Marazzani e la Signora Marazzani, il dottor d'Arorma e la Signora d'Aroma.
Alle ore 16,45 il Capo dello Stato lascia l'appartamento del Prefetto, dove aveva sostato per un breve riposo, e, passato nell'appartamento di rappresentanza, riceve dapprima il Senatore Molè, Vice Presidente del Senato, l'Onorevole Targetti, Vice Presidente della Camera, il Ministro Zoli in rappresentanza del Governo e quindi i parlamentari della Provincia e l'Arcivescovo di Parma. Nel grande salone centrale vengono poi presentate al Capo dello Stato, dal Prefetto, tutte le autorità della Provincia.
Nel frattempo la Signora Einaudi, accompagnata dalla Signora Meneghini, Consorte del Prefetto, dalla Signora Savani, consorte del Presidente della Deputazione Provinciale, dalle Signore Marazzani e d'Aroma e dal Dottor d'Aroma, nonché dall'Ispettrice della Croce Rossa Italiana Signora Parmeggiani, aveva visitato la sede dei mutilatini di don Gnocchi e l'orfanotrofio.
Alle ore 17 il Presidente della Repubblica lascia la Prefettura per recarsi alla inaugurazione del monumento targa a Giuseppe Verdi.
Si forma il corteo delle automobili così composto:
1^ automobile: Questore e Comandante dei Carabinieri
2^ automobile: Ispettore Generale di P.S. Dr. Chiaramonte
3^ automobile: Dott. Piccolomini e Ten. Col. Valentini
AUTOMOBILE PRESIDENZIALE: PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA - Sindaco di Parma, Segretario generale della Presidenza della Repubblica Consigliere di Stato Carbone - Consigliere Militare Generale Marazzani.
5^ automobile: Senatore Molè e On. Targetti
6^ automobile: Ministro Zoli e Prefetto
7^ automobile: Generale Battisti, Comandante Militare del Territorio e Presidente della Giunta Provinciale.
L'automobile presidenziale è scortata da Carabinieri in motocicletta.
Il corteo delle automobili, dopo aver sfilato per le vie principali dove la folla rivolge applausi al Presidente della Repubblica, si arresta all'inizio dello schieramento della Compagnia d'onore con musica e bandiera schierata nella Piazza dove sorge il monumento.
Il Presidente della Repubblica, disceso dall'automobile e seguito dal Generale Marazzani e dal Generale Battisti, Comandante Militare del territorio, passa in rassegna la compagnia che Gli rende i prescritti onori militari e quindi, accompagnato dal Sindaco e dalle altre autorità, si reca ai piedi del monumento dove due carabinieri in grande uniforme depongono in Suo nome una corona d'alloro.
Il Capo dello Stato dopo aver brevemente sostato in raccoglimento sale sulla tribuna situata davanti al monumento e prende posto nella poltrona centrale della prima fila avendo alla Sua destra l'On. Molè, il Sindaco e il Ministro Zoli e alla Sua sinistra l'On. Targetti, l'Arcivescovo e il Prefetto.
Dopo la benedizione del monumento da parte dell'Arcivescovo, prende la parola il Sindaco che rivolge un breve saluto al Capo dello Stato e rievoca l'arte di Giuseppe Verdi.
A lui risponde a nome del Governo il Ministro Zoli, mettendo in luce il valore universale dell'arte verdiana.
Alle ore 17,30 dopo che 2000 colombi viaggiatori si sono levati in volo, auguralmente, il Capo dello Stato lascia la tribuna presidenziale e con lo stesso corteo di automobili si reca in Municipio.
Sulla porta dei Palazzo Municipale il Capo dallo Stato viene ricevuto fra due ali di popolo festante, dal Vice Sindaco e dal Segretario generale del Comune i quali insieme al Sindaco Lo accompagnano al piano superiore.
Il Presidente della Repubblica e la Signora Einaudi sostano brevemente nella sala del Sindaco con le principali autorità e passano poi in altra sala dove sono riuniti i componenti del Comitato coordinatore verdiano con i quali si intrattengono cordialmente. Successivamente gli Illustri Ospiti si recano nel grande salone del Consiglio dove già si trovano gli assessori e i Consiglieri Comunali, gli Assessori e consiglieri Provinciali e i quarantuno Sindaci dei Comuni della Provincia che vengono presentati al Capo dello Stato dal Sindaco di Parma.
Alle ore 18,00 il Presidente della Repubblica e la Signora Einaudi, fra calorose manifestazioni di omaggio da parte degli invitati raggiungono il portone d'ingresso accompagnati dal Sindaco e dalle principali autorità e lasciano il Palazzo Municipale per rientrare in Prefettura.
Alle ore 19,00 ha luogo in Prefettura una cena intima alla quale prendono parte il Presidente della Repubblica e la signora Einaudi, il Prefetto e la Signora Meneghini, il Senatore Molè, l'On. Targetti, il Ministro Zoli con la figlia, il Segretario generale Consigliere di Stato Carbone, il Generale e la Signora Marazzani, il Dr. d'Aroma e la Signora d'Aroma, il Sindaco di Parma, il Presidente della Giunta Provinciale e la Signora Savani, il Comandante Militare del Territorio Generale Battisti.
Alle ore 19,55 il Presidente della Repubblica e la Signora Einaudi con il seguito lasciano la Prefettura por recarsi al Teatro Regio ove assisteranno alla rappresentazione in serata di gala dell' "Ernani".
Il Capo dello Stato e la Consorte, dopo aver fatto il Loro ingresso nel Teatro fra le acclamazioni di numerosa folla adunata dinanzi al "Regio", prendono posto nel palco centrale insieme all'On. Molè, all'On. Targetti, al Ministro Zoli, al Segretario generale della Presidenza della Repubblica Consigliere di Stato Carbone, al Generale Marazzani, al Prefetto e alla Signora Meneghini, al Sindaco, al Generale Comandante Militare del Territorio e al Presidente della Deputazione Provinciale.
Quando il Capo dello Stato si affaccia dal palco centrale, l'orchestra intona l'inno di Mameli e il numerosissimo pubblico Gli tributa una dimostrazione entusiastica di simpatia.
In un intervallo dell'opera, il Presidente della Repubblica e la Signora Einaudi, visitano nel ridotto del Teatro la mostra della scenografia verdiani, che viene Loro illustrata dall'ordinatore Prof. Bruno Zoni.
Dopo che il Prof. Taverna, Assessore all'Istruzione del Comune di Parma, ha presentato l'oratore ufficiale, Maestro Ildebrando Pizzetti, questi pronuncia il discorso commemorativo.
Alle ore 0,15, terminato lo spettacolo, il Presidente della Repubblica e la Signora Einaudi, accompagnati dalle Autorità, lasciano il "Regio" per recarsi alla stazione.
Alle ore 0,30, il Presidente della Repubblica e la Signora Einaudi ricevuto il saluto e l'omaggio delle autorità, lasciano Parma diretti a Busto Arsizio.
