Il Diario storico
Il giorno 19 ottobre 1950 il Presidente della Repubblica ha ricevuto in visita al Palazzo del Quirinale S.A.S. il Principe Ranieri III di Monaco.
Il Principe giunge al Palazzo del Quirinale alle ore 12,35 in una automobile Fiat 2800 della Presidenza della Repubblica nella quale sono pure il Ministro di Monaco a Roma Signor De Witasse, il Signor Voizard - Ministro di Stato del Principato di Monaco - e il Comandante Del Bene Consigliere Militare Aggiunto del Presidente della Repubblica, che si è recato a rilevare l'ospite al Grand-Hotel.
La macchina è seguita da altre due Fiat 2800, nella prima delle quali hanno preso posto il Signor Crovetto, Direttore del Gabinetto di S.A.S. Segretario di Stato, il Colonnello Severac 1° Aiutante di Campo di S.A.S. e il Signor Solamito, Consigliere Privato del Principe, e nella seconda il Tenente di Vascello Rouzaud, 2° Aiutante di Campo del Principe, e il Signor Mida, Cancelliere della Legazione di Monaco.
Le automobili sono scortate da otto motociclisti della P.S.
All'arrivo delle macchine nel cortile principale la compagnia schierata con bandiera rende gli onori militari.
Ai piedi dello scalone d'onore il Principe con il seguito viene ricevuto dal Consigliere Militare del Presidente Generale Marazzani che lo accompagna lungo lo scalone d'onore, il salone corazzieri (nel quale un plotone di Carabinieri Guardie del Presidente rende gli onori), la sala rossa, le due sale stucchi, la sala verde, sino all'ingresso della sala del Balcone. Quivi si trova il Capo del Cerimoniale Ambasciatore Taliani, che accompagna il Principe fino alla sala Gialla dove ha luogo l'incontro con il Presidente della Repubblica che attende il Principe in piedi.
Accanto al Capo dello Stato sono il Segretario generale della Presidenza Consigliere di Stato Carbone e il Ministro Plenipotenziario Mosca.
Il Presidente presenta il Segretario generale e il Ministro Mosca al Principe e questi a sua volta presenta al Presidente il proprio seguito.
Alle ore 12,40, dopo il saluto e le presentazioni, il Presidente della Repubblica e S.A.S. il Principe di Monaco si ritirano nel salone di Augusto ove rimangono soli a colloquio, mentre il seguito del Presidente intrattiene nella sala gialla il seguito di S.A.S.
Alle ore 12,50 giungono al Palazzo gli invitati alla colazione, ricevuti all'ingresso del salone dei corazzieri dal Generale Marazzani, dal Ministro Mosca, dal Dott. D'Aroma e dal Comandante Del Bene, i quali li accompagnano nella sala degli Specchi.
La Signora Einaudi, intanto, lascia la Palazzina in automobile accompagnata dalla Signora Carbone, dalla Signora Marazzani e dalla Signora D'Aroma e, percorrendo il giardino, giunge alla Vetrata per raggiungere, servendosi dell'ascensore, la sala degli Specchi dove già si trovano gli invitati alla colazione.
Terminato il colloquio, S.A.S. il Principe di Monaco e il Presidente della Repubblica, accompagnati dal Segretario generale Consigliere di Stato Carbone, dall'Ambasciatore Taliani e dal seguito del Principe, si recano, attraverso la sala rossa e la galleria, nella sala da ballo dove incontrano la Signora Einaudi, alla quale il Presidente presenta subito il Principe. Successivamente il Presidente della Repubblica, il Principe e la Signora Einaudi passano nella sala degli Specchi dove il Presidente presenta al Principe, nell'ordine in cui sono invitati dall'Ambasciatore Taliani, gli ospiti.
Alle ore 13 il Presidente della Repubblica, il Principe di Monaco, la Signora Einaudi e gli ospiti passano nella sala degli arazzi dove vengono serviti gli aperitivi.
Alle ore 13,10 dal capo dei servizi di tavola viene annunziato che la colazione è servita e la Signora Einaudi e il Principe di Monaco entrano per primi nella sala da pranzo, seguiti dal Presidente della Repubblica con la Signora De Gasperi e quindi dagli altri invitati.
Alla colazione prendono parte, oltre a S.A.S. il Principe di Monaco, il Presidente della Repubblica e la Signora Einaudi, il Signor Voizard Ministro di Stato del Principato di Monaco, l'On. Alberti Vice Presidente del Senato, l'On. Martino Vice Presidente del Senato, l'On. De Gasperi Presidente del Consiglio dei ministri, e la Signora De Gasperi, l'On. Sforza Ministro degli Affari Esteri e la Signora Sforza, il Signor de Witasse Ministro di Monaco a Roma e la Signora de Witasse, l'On. Dominedò Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri e la Signora Dominedò, il Signor Crovetto Direttore del Gabinetto di S.A.S. Segretario di Stato, il Consigliere di Stato Carbone Segretario generale della Presidenza della Repubblica e la Signora Carbone, l'Ambasciatore Taliani Capo del Cerimoniale e la Signora Taliani, il Colonnello Severac 1° Aiutante di Campo di S.A.S., il Generale Marazzani
Consigliere Milltare del Presidente della Repubblica e la Signora Marazzani, il Ministro Mosca Capo dell'Ufficio Relazioni con l'Estero della Presidenza della Repubblica, il Ministro Guidotti Direttore generale degli Affari Politici del Ministero degli Affari Esteri, il Signor Solamito Consigliere Privato del Principe di Monaco, il Dott. D'Aroma Segretario Privato del Presidente della Repubblica e la Signora D'Aroma, il Dott. Meschinelli Console d'Italia a Monaco, il Tenente di Vascello Rouzaud 2° Aiutante di Campo di S.A.S., il Comandante Del Bene Consigliere Militare Aggiunto del Presidente della Repubblica e la Signora Del Bene, il Signor Mida Cancelliere della Legazione di Monaco.
Allo spumante il Presidente della Repubblica si alza in piedi e rivolto al Principe dice:
"Altezza, levo il bicchiere alla salute di Vostra Altezza Serenissima, alla prosperità del Principato, con l'augurio sincero che i rapporti di buon vicinato e di cordiale amicizia che uniscono i nostri due Paesi divengano sempre più intimi e fecondi".
S.A.S. il Principe di Monaco risponde bevendo alla salute del Presidente della Repubblica e alla prosperità della Nazione Italiana.
Alle ore 14, terminata la colazione, il Presidente della Repubblica, il Principe di Monaco, la Signora Einaudi e gli invitati passano nel salone degli arazzi dove vengono serviti il caffè e i liquori.
Alle ore 15 il Principe di Monaco prende commiato dalla Signora Einaudi dopo di che, ricevuto il saluto e l'omaggio delle personalità presenti, accompagnato dal Presidente della Repubblica e dal rispettivi seguiti, lascia il salone degli arazzi. Sulla soglia del salone dei corazzieri il Principe si accomiata dal Presidente della Repubblica e, accompagnato dall'Ambasciatore Taliani e dal Generale Marazzani, percorre il salone del corazzieri (dove il plotone schierato rende gli onori) e discende lo scalone d'onore.
Ai piedi dello scalone l'Ambasciatore Taliani e il Generale Marazzani prendono congedo dal Principe e attendono che Egli salga nell'automobile.
La guardia schierata nel cortile principale rende gli onori militari e il corteo delle automobili, con le stesse personalità e nella stessa formazione dell'arrivo, lascia il Palazzo del Quirinale per far ritorno al Grand-Hotel.
Il Presidente della Repubblica ha fatto intanto ritorno, accompagnato dal Segretario generale e dal Ministro Mosca, nel salone degli arazzi. Quivi riceve, insieme alla Signora Einaudi, il saluto e l'omaggio delle autorità presenti. Successivamente il Capo dello Stato con la Consorte fanno ritorno alla Palazzina.
Subito dopo gli invitati vengono accompagnati dal Segretario generale Consigliere di Stato Carbone, dal Generale Marazzani, dall'Ambasciatore Taliani, dal Ministro Mosca e dal Dott. D'Aroma ai piedi dello scalone d'onore e lasciano il Palazzo del Quirinale.
Al termine della visita del Principe di Monaco al Presidente della Repubblica la Settimana Incom e alcuni corrispondenti fotografici sono stati ammessi nella sala gialla per riprendere l'incontro tra i due Capi di Stato. La RAI italiana e Radio Monaco hanno trasmesso una radio cronaca della cerimonia.
