Messaggio del Presidente Napolitano in occasione dell'anniversario dell'assassinio del giudice Borsellino e della scorta
Comunicato
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione dell'anniversario dell'uccisione a Palermo del giudice Borsellino e della scorta, ha inviato alla signora Agnese Borsellino il seguente messaggio:
"Il 19 luglio 1992 l'arroganza spietata della criminalità mafiosa stroncava la vita di Paolo Borsellino e degli agenti della scorta Catalano, Cosina, Loi, Li Muli e Traina.
Resta indelebile nella memoria l'angoscia e il dolore dei giorni in cui il delirio di onnipotenza della cupola mafiosa, già abbattutosi contro Giovanni Falcone, sua moglie e altri coscienziosi agenti di polizia, culminò nel tentativo di scardinare, colpendo le sue più ferme e intransigenti espressioni, l'ordinamento dello Stato e delle sue istituzioni.
Possiamo dire oggi che quella strategia si è rivelata illusoria e che il sacrificio dei servitori dello Stato non è stato vano. La concezione della giustizia e lo spirito di servizio, che avevano animato le battaglie di Paolo Borsellino e di tante altre vittime della mafia, hanno segnato una netta linea di contrapposizione al terrore dell'anti-stato e costituito un esempio costante e positivo per l'azione della Magistratura e delle Forze dell'Ordine. Questi valori hanno consentito, di recente, di assicurare finalmente alla giustizia anche i maggiori responsabili di molti efferati delitti e di infliggere duri colpi alla stessa organizzazione mafiosa; sono stati di sprone alla mobilitazione collettiva delle coscienze e delle forze sane di settori sempre più ampi della società civile, dal mondo del lavoro a quello dell'impresa, dalla scuola all'università, dalla cultura all'associazionismo.
Il sacrificio di Paolo Borsellino resta di monito a non abbassare mai la guardia nella lotta per debellare le insidie, ovunque si annidino, di questo gravissimo fenomeno criminoso. La consapevole missione di uomini coraggiosi come suo marito aiuta a comprendere i percorsi da seguire e contribuisce a non disperdere il clima di nuova fiducia e speranza nelle istituzioni e nella loro rinnovata responsabilità nell'azione per migliori condizioni di sicurezza, di convivenza e di crescita sociale ed economica.
Mai come oggi avvertiamo che la determinazione nella lotta a tutte le mafie non può conoscere alcuna scissione dall'impegno comune per superare arretratezze e squilibri in favore di una società più giusta, più solidale, aperta ai giovani, fiduciosa nel futuro. Sono certo che questi obiettivi sono oggi più vicini e possibili."
Roma, 19 luglio 2006
discorsi svolti nella stessa giornata
Articolo della Frankfurter Allgemeine Zeitung sul Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano (testo in tedesco)Besuch des Präsidenten der Italienischen Republik Giorgio Napolitano in Berlin (testo in tedesco)
Appunti del Presidente Horst Kohler per l'incontro con la stampa dopo il colloquio con il Presidente Napolitano
Dichiarazione alla stampa a conclusione della visita a Berlino Berlino, 19 luglio 2006 (Pag. 9) (pdf)
Colloquio con Thomas Schmid, riportato in un articolo per Frankfurter Allgemeine Zeitung (Il Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano visita la Germania) Roma, 19 luglio 2006 (Pag. 29) (pdf)
