Lettera del Presidente Napolitano al nuovo Segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon
Comunicato
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, appresa la notizia della sua nomina a Segretario generale delle Nazioni Unite, ha scritto una lettera al Ministro degli Esteri della Repubblica di Corea, Ban Ki-moon, per esprimergli, a nome del popolo italiano e suo personale, vive felicitazioni e i più fervidi auguri per il pieno successo del suo mandato, e nella quale si legge: "Ella giunge alla guida delle Nazioni Unite in una fase particolarmente delicata delle relazioni internazionali, contraddistinta dall'emergere della minaccia del terrorismo, da gravi sfide al regime multilaterale di non proliferazione, da incombenti catastrofi umanitarie e ambientali e da una molteplicità di conflitti, alimentati dal persistere di visioni politiche e ideologiche distruttive, ma anche dall'esistenza di condizioni sociali di povertà estrema, ingiustizia, oppressione. Sono problemi globali, che richiedono soluzioni condivise nel quadro di un efficiente sistema di sicurezza collettiva. Lo sguardo del mondo si volge inevitabilmente all'ONU, quale unica organizzazione a carattere veramente universale, in grado di coagulare il consenso della comunità internazionale. Le Nazioni Unite, tuttavia, non sono un'entità astratta. Esse sono la somma delle loro parti e possono essere efficaci solo con l'impegno attivo e concorde di tutti gli Stati membri. Il compito che Le è stato affidato è arduo. Le sfide che La attendono richiedono un impegno straordinario. Sono certo che Ella saprà unire dove c'è divisione, saprà armonizzare laddove c'è contrasto, valorizzando al tempo stesso il prezioso patrimonio di diversità culturale che nelle Nazioni Unite è rappresentato. Nell'augurarmi di avere presto l'occasione di incontrarLa, desidero assicurarLe che, nello svolgimento della Sua alta missione, Ella potrà contare sul convinto sostegno dell'Italia."
Roma, 14 ottobre 2006
Diario storico
Visita del Presidente della Repubblica alla Camera ardente di Gillo Pontecorvo, Roma, Palazzo del CampidoglioIntervento del Presidente della Repubblica alla proiezione del film "Roma città aperta" di Roberto Rossellini - edizione restaurata per celebrare il centenario della nascita del regista - nell'ambito della Festa Internazionale del Cinema di Roma, Roma, Auditorium Parco della Musica
