Messaggio del Presidente Napolitano in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne
Comunicato
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne ha inviato al Ministro per le Pari Opportunità, on. Barbara Pollastrini, un messaggio in cui sottolinea che "l'evento si colloca in una realtà ancora oggi drammatica: le cifre sugli aborti selettivi, sugli stupri, sulle mutilazioni genitali, sui delitti d'onore, sui matrimoni forzati dimostrano la tragicità della condizione femminile in tante parti del mondo. Ma la violenza sulle donne è purtroppo un fenomeno ancora presente anche in paesi economicamente sviluppati e di solida tradizione e cultura democratica. Nell'ultimo anno, in Italia, vi è stato un forte aumento del numero di donne vittime di lesioni dolose e di violenza sessuale. Colpisce in particolare che le aggressioni più frequenti avvengano all'interno della sfera famigliare, rendendo così più difficile lo sforzo volto a far emergere il fenomeno e a colpirlo. E ciò avviene nonostante il nostro sistema giuridico si sia dotato di specifiche norme in materia ed un aiuto concreto venga fornito alle vittime da strumenti come "le case rifugio" e i servizi di denuncia e ascolto. Le leggi vigenti devono essere rigorosamente applicate e, se necessario, adeguate. Ma la legge da sola non basta. Per dare piena attuazione ai principi costituzionali, che sanciscono l'inviolabilità della persona, il rispetto della dignità umana e la parità tra i sessi, occorrono iniziative volte a diffondere una reale cultura della non violenza e del rispetto della dignità della donna. E occorre che questa cultura si traduca anche in comportamenti quotidiani, che essa informi il linguaggio privato e soprattutto pubblico, e che si affermi in tutti i campi e ambienti, per diventare elemento costitutivo del nostro vivere civile".
Roma, 25 novembre 2006
