Messaggio del Presidente Napolitano per il XXV Congresso nazionale della stampa italiana
Comunicato
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato a Franco Siddi e Paolo Serventi Longhi, rispettivamente Presidente e Segretario della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, il seguente messaggio:
"Mi dispiace che concomitanti impegni all'estero non mi consentano di accogliere il cortese invito a partecipare al XXV congresso nazionale della stampa italiana.
Vi ringrazio per aver voluto richiamare le mie prese di posizione per la libertà, l'indipendenza e il pluralismo dell'informazione. E desidero, anche in questa occasione, sottolineare l'insostituibile funzione civile di una informazione libera e pluralistica e il suo ruolo essenziale nella crescita di una società democratica.
Rinnovo il mio apprezzamento per l'impegno che la stampa e la televisione portano avanti, a sostegno dell'azione delle forze dell'ordine e della magistratura, nella lotta alla criminalità organizzata e ad ogni fenomeno di illegalità. Così come fa onore alla professione giornalistica il rilievo crescente dato al drammatico problema degli incidenti sul lavoro.
I lavori che vi accingete ad aprire costituiscono una importante opportunità di riflessione sullo stato dell'informazione nel nostro paese. Il panorama dei media italiani presenta apprezzabili risultati e non trascurabili problemi. Personalmente auspicherei una più intensa attenzione ai problemi internazionali, e in particolare modo ai temi dell'unificazione europea. E non vi nascondo, ad esempio, che l'attenzione che viene data ai fatti di "cronaca nera", come credo si dica in linguaggio giornalistico, mi appare talvolta eccedere nel sensazionalismo. Il diritto-dovere di cronaca è intangibile, ma i mezzi di comunicazione di massa oltre a essere specchi
della realtà sono anche strumenti essenziali di formazione delle coscienze. Di qui la necessità, su cui richiamo la vostra attenzione, di approfondire la discussione su come coniugare principio di libertà e principio di responsabilità, anche nel rappresentare la vita del paese, nelle sue luci non meno che nelle sue ombre. Essenziale è un corretto rapporto tra i media e le istituzioni, nel rispetto della libertà di informazione e insieme di limiti e diritti sanciti dalla legge. Punto di riferimento essenziale è la comune responsabilità che ha il suo ancoraggio nei valori della Costituzione.
So che un assillo di questo vostro congresso resta il rinnovo del contratto nazionale di lavoro, e confermo i miei ripetuti e pubblici appelli affinché la controversia ormai annosa sia superata con una "nuova costruttiva partenza".
E' in questo spirito che rivolgo a tutti i partecipanti al Congresso il mio partecipe saluto augurale".
Roma, 26 novembre 2007
Diario storico
Visita del Presidente della Repubblica ai militari italiani feriti in Afghanistan il 24 novembre 2007. Roma - Policlinico Militare del CelioOmaggio del Presidente della Repubblica alla salma del Maresciallo Capo del 2° Reggimento Genio Pontieri di Piacenza, Daniele Paladini caduto in Afghanistan il 24 novembre 2007 - Visita del Presidente della Repubblica a Berlino in occasione della "Lectio Magistralis" all'Università Wilhelm von Humboldt della città
