Il Presidente Napolitano ha incontrato i nuovi Maestri del Lavoro in occasione della celebrazione del 1° maggio
Comunicato
Si è svolta questa mattina al Palazzo del Quirinale la cerimonia per la Festa del Lavoro alla presenza dei nuovi Maestri del Lazio insigniti della "Stella al Merito del Lavoro", che hanno ricevuto le onorificenze dal Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, sen Maurizio Sacconi, coadiuvato dal Segretario generale della Presidenza della Repubblica, Donato Marra.
Nel Salone di Corazzieri, la cerimonia è stata aperta dagli interventi del Presidente della Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro, Cav. Lav. Benito Benedini, il Presidente dell'Associazione Nazionale Lavoratori di Azienda, ing. Riccardo Tucci, il Presidente della Federazione dei Maestri del Lavoro d'Italia, dott. Gianluigi Diamantini. Ha quindi preso la parola il Ministro Sacconi. La cerimonia si è conclusa con l'intervento del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.
Alla iniziativa del 120° anniversario del Primo maggio - ricorrenza alla quale sono stati dedicati un video rievocativo e alcuni brani letterari letti dall'attore Toni Servillo - erano presenti i Vice Presidenti del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati, sen Emma Bonino e on. Rosy Bindi, il Giudice della Corte costituzionale, prof. Franco Gallo, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri, dott. Gianni Letta, il Sottosegretario di Stato al Ministero dell'Interno, sen. Michelino Davico, il Presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, e il Presidente del Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro, on. Antonio Marzano, autorità civili ed esponenti del mondo del lavoro e delle organizzazioni sindacali, in particolare dei giovani in condizioni di lavoro precario, e rappresentanze di associazioni delle casalinghe.
Durante la cerimonia Il Presidente Napolitano ha consegnato, quale simbolico omaggio all'estremo sacrificio di tutte le vittime degli infortuni e come monito, per il presente e per il futuro, della inaccettabilità della tragica catena di morti bianche, riconoscimenti alla memoria di alcuni Caduti sul Lavoro:
- Medaglia d'oro al Merito civile alla memoria di Michele Giuseppe Falletta, che " con generoso slancio ed incurante della propria incolumità, nel disperato tentativo di soccorrere un operaio caduto esamine per le forti esalazioni di gas in una cisterna, si calava all'interno di essa perdendo anche egli tragicamente la vita" il 6 dicembre 2001 a Vicenza.
- "Stella al Merito"alla memoria di Daniele Melis, Bruno Muntoni e Luigi Solinas che perdevano tragicamente la vita a causa di esalazioni tossiche provenienti dall'impianto alla cui manutenzione stavano lavorando presso la raffineria Saras di Sarroch (CA), il 26 maggio 2009
- "Stella al Merito" alla memoria di Francesco Currenti deceduto a seguito della dirompente deflagrazione avvenuta nel deposito delle polveri necessarie per la costruzione di esplosivi destinati ai lavori nelle cave e nelle miniere presso la fabbrica "Società Esplosivi Siciliana" di Borgo Bainsizza (LT), il 29 luglio 1966
- "Stella al Merito" alla memoria di Sebastiano Occhipinti deceduto nel tragico incidente durante i lavori di edificazione della filiale della Banca d'Italia di Ragusa, il 26 settembre 1955.
In precedenza il Capo dello Stato ha ricevuto una delegazione dell'Azienda farmaceutica Sanofi Aventis di Scoppito in Abruzzo e incontrato una delegazione della Società cooperativa fra i Condomini Lavoratori dei Beni Sociali di Levigliani.
Roma, 1° maggio 2010
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Si è svolta questa mattina al Palazzo del Quirinale la cerimonia per la Festa del Lavoro alla presenza dei nuovi Maestri del Lazio insigniti della "Stella al Merito del Lavoro", che hanno ricevuto le onorificenze dal Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, sen Maurizio Sacconi, coadiuvato dal Segretario generale della Presidenza della Repubblica, Donato Marra.
Nel Salone di Corazzieri, la cerimonia è stata aperta dagli interventi del Presidente della Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro, Cav. Lav. Benito Benedini, il Presidente dell'Associazione Nazionale Lavoratori di Azienda, ing. Riccardo Tucci, il Presidente della Federazione dei Maestri del Lavoro d'Italia, dott. Gianluigi Diamantini. Ha quindi preso la parola il Ministro Sacconi. La cerimonia si è conclusa con l'intervento del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.
Alla iniziativa del 120° anniversario del Primo maggio - ricorrenza alla quale sono stati dedicati un video rievocativo e alcuni brani letterari letti dall'attore Toni Servillo - erano presenti i Vice Presidenti del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati, sen Emma Bonino e on. Rosy Bindi, il Giudice della Corte costituzionale, prof. Franco Gallo, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri, dott. Gianni Letta, il Sottosegretario di Stato al Ministero dell'Interno, sen. Michelino Davico, il Presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, e il Presidente del Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro, on. Antonio Marzano, autorità civili ed esponenti del mondo del lavoro e delle organizzazioni sindacali, in particolare dei giovani in condizioni di lavoro precario, e rappresentanze di associazioni delle casalinghe.
Durante la cerimonia Il Presidente Napolitano ha consegnato, quale simbolico omaggio all'estremo sacrificio di tutte le vittime degli infortuni e come monito, per il presente e per il futuro, della inaccettabilità della tragica catena di morti bianche, riconoscimenti alla memoria di alcuni Caduti sul Lavoro:
- Medaglia d'oro al Merito civile alla memoria di Michele Giuseppe Falletta, che " con generoso slancio ed incurante della propria incolumità, nel disperato tentativo di soccorrere un operaio caduto esamine per le forti esalazioni di gas in una cisterna, si calava all'interno di essa perdendo anche egli tragicamente la vita" il 6 dicembre 2001 a Vicenza.
- "Stella al Merito"alla memoria di Daniele Melis, Bruno Muntoni e Luigi Solinas che perdevano tragicamente la vita a causa di esalazioni tossiche provenienti dall'impianto alla cui manutenzione stavano lavorando presso la raffineria Saras di Sarroch (CA), il 26 maggio 2009
- "Stella al Merito" alla memoria di Francesco Currenti deceduto a seguito della dirompente deflagrazione avvenuta nel deposito delle polveri necessarie per la costruzione di esplosivi destinati ai lavori nelle cave e nelle miniere presso la fabbrica "Società Esplosivi Siciliana" di Borgo Bainsizza (LT), il 29 luglio 1966
- "Stella al Merito" alla memoria di Sebastiano Occhipinti deceduto nel tragico incidente durante i lavori di edificazione della filiale della Banca d'Italia di Ragusa, il 26 settembre 1955.
In precedenza il Capo dello Stato ha ricevuto una delegazione dell'Azienda farmaceutica Sanofi Aventis di Scoppito in Abruzzo e incontrato una delegazione della Società cooperativa fra i Condomini Lavoratori dei Beni Sociali di Levigliani.
Roma, 1° maggio 2010
