Cordoglio del Presidente Napolitano per la scomparsa di Paolo Barbi
Comunicato
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, appresa con profonda commozione la dolorosa notizia della scomparsa di Paolo Barbi, ha inviato alla famiglia il seguente messaggio: "Con lui scompare una splendida figura dell'antifascismo e dell'europeismo italiano. E' stato in Parlamento, nella vita pubblica e nella vita sociale un rappresentante sempre illuminato del cattolicesimo democratico e popolare. Da autorevole personalità democristiana italiana ed europea ha contribuito attivamente all'avanzamento della causa del progresso sociale e civile del Paese. Da educatore ha lasciato un'impronta incancellabile nella storia del Collegio Militare della Nunziatella di Napoli. Ha interpretato col più grande senso della giustizia e della pace i sentimenti e le aspirazioni delle popolazioni della Venezia Giulia, dell'Istria e della Dalmazia esposte a tormentate vicissitudini storiche. Personalmente perdo con lui un grande amico che conobbi, già a Napoli nei miei primi anni giovanili, disinteressato e solidale protagonista delle comuni battaglie per la democrazia e per l'Europa".
Roma, 10 giugno 2011
leggi tutto
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, appresa con profonda commozione la dolorosa notizia della scomparsa di Paolo Barbi, ha inviato alla famiglia il seguente messaggio: "Con lui scompare una splendida figura dell'antifascismo e dell'europeismo italiano. E' stato in Parlamento, nella vita pubblica e nella vita sociale un rappresentante sempre illuminato del cattolicesimo democratico e popolare. Da autorevole personalità democristiana italiana ed europea ha contribuito attivamente all'avanzamento della causa del progresso sociale e civile del Paese. Da educatore ha lasciato un'impronta incancellabile nella storia del Collegio Militare della Nunziatella di Napoli. Ha interpretato col più grande senso della giustizia e della pace i sentimenti e le aspirazioni delle popolazioni della Venezia Giulia, dell'Istria e della Dalmazia esposte a tormentate vicissitudini storiche. Personalmente perdo con lui un grande amico che conobbi, già a Napoli nei miei primi anni giovanili, disinteressato e solidale protagonista delle comuni battaglie per la democrazia e per l'Europa".
Roma, 10 giugno 2011
