Lettera del Presidente Napolitano al Presidente del Senato, Schifani e al Presidente della Camera, Fini
Comunicato
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato al Presidente del Senato, Renato Schifani, e al Presidente della Camera, Gianfranco Fini, la seguente lettera: "Come è noto, il Parlamento in seduta comune deve procedere alla elezione di un Giudice della Corte costituzionale in sostituzione del prof. Ugo De Siervo, cessato dalla carica il 29 aprile 2011, e di un componente "laico" del Consiglio superiore della magistratura in sostituzione dell'on. avv. Matteo Brigandì, decaduto dalla carica il 13 aprile 2011. Purtroppo, anche nella seduta di ieri, come nelle sedute precedenti, l'Assemblea non è risultata in numero legale. Al riguardo, tenute presenti le maggioranze qualificate previste dalla legge per entrambe le elezioni, appare indispensabile investire i Gruppi Parlamentari della responsabilità di una ricerca di soluzioni concordate che rendano concreta la prospettiva di un risultato utile. Si tratta, infatti, di adempimenti che richiedono - come prescritto dalla legge, nello spirito della Costituzione - ampie convergenze: secondo una prassi che si è d'altronde consolidata nel tempo, come dimostrano i relativi precedenti, da ultimo nel 2008.Sono certo che vi adoprerete per agevolare il rapido conseguimento di una decisione, tanto più che, con riferimento alla Corte costituzionale, sono già intervenute tempestivamente l'elezione da parte della Corte dei conti del Consigliere Aldo Carosi e la nomina da parte mia della Professoressa Marta Cartabia, in sostituzione rispettivamente del prof. Paolo Maddalena e della compianta prof.ssa Maria Rita Saulle, cessati dalla carica nel luglio 2011".
Roma, 9 settembre 2011
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Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato al Presidente del Senato, Renato Schifani, e al Presidente della Camera, Gianfranco Fini, la seguente lettera: "Come è noto, il Parlamento in seduta comune deve procedere alla elezione di un Giudice della Corte costituzionale in sostituzione del prof. Ugo De Siervo, cessato dalla carica il 29 aprile 2011, e di un componente "laico" del Consiglio superiore della magistratura in sostituzione dell'on. avv. Matteo Brigandì, decaduto dalla carica il 13 aprile 2011. Purtroppo, anche nella seduta di ieri, come nelle sedute precedenti, l'Assemblea non è risultata in numero legale. Al riguardo, tenute presenti le maggioranze qualificate previste dalla legge per entrambe le elezioni, appare indispensabile investire i Gruppi Parlamentari della responsabilità di una ricerca di soluzioni concordate che rendano concreta la prospettiva di un risultato utile. Si tratta, infatti, di adempimenti che richiedono - come prescritto dalla legge, nello spirito della Costituzione - ampie convergenze: secondo una prassi che si è d'altronde consolidata nel tempo, come dimostrano i relativi precedenti, da ultimo nel 2008.Sono certo che vi adoprerete per agevolare il rapido conseguimento di una decisione, tanto più che, con riferimento alla Corte costituzionale, sono già intervenute tempestivamente l'elezione da parte della Corte dei conti del Consigliere Aldo Carosi e la nomina da parte mia della Professoressa Marta Cartabia, in sostituzione rispettivamente del prof. Paolo Maddalena e della compianta prof.ssa Maria Rita Saulle, cessati dalla carica nel luglio 2011".
Roma, 9 settembre 2011
discorsi svolti nella stessa giornata
Lettera al Presidente del Senato, Schifani e al Presidente della Camera, Fini (pdf)Incontro con la signora Pina Maisano Grassi e una delegazione dell'associazione "Addiopizzo junior" (pdf)
Intervento al convegno, organizzato dalla Società Siciliana per la Storia Patria, in occasione della celebrazione del 150° anniversario dell'Unità d'Italia (pdf)
