Dichiarazione del Presidente Napolitano a seguito dell'uccisione del giovane palestinese
Comunicato
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Sono profondamente rattristato dalla notizia del rapimento e dell'uccisione del giovane palestinese Mohamed Khadair, avvenuta a Gerusalemme pochi giorni dopo il ritrovamento dei corpi dei tre ragazzi israeliani barbaramente trucidati. A nome del popolo italiano, porgo alla famiglia del giovane Mohamed e alla popolazione palestinese i sentimenti del più partecipe cordoglio. E' intollerabile che giovani vite vengano stroncate per mano di chi pratica odiose aggressioni o ritorsioni e concorre al diffondersi della violenza frustrando gli sforzi necessari per giungere a intese di pace. Auspico pertanto che gli autori degli efferati crimini perpetrati nelle ultime settimane possano essere rapidamente condotti davanti alla giustizia e che le ragioni del dialogo possano prevalere sulla barbarie del crimine politico o razziale".
Roma, 3 luglio 2014
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Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Sono profondamente rattristato dalla notizia del rapimento e dell'uccisione del giovane palestinese Mohamed Khadair, avvenuta a Gerusalemme pochi giorni dopo il ritrovamento dei corpi dei tre ragazzi israeliani barbaramente trucidati. A nome del popolo italiano, porgo alla famiglia del giovane Mohamed e alla popolazione palestinese i sentimenti del più partecipe cordoglio. E' intollerabile che giovani vite vengano stroncate per mano di chi pratica odiose aggressioni o ritorsioni e concorre al diffondersi della violenza frustrando gli sforzi necessari per giungere a intese di pace. Auspico pertanto che gli autori degli efferati crimini perpetrati nelle ultime settimane possano essere rapidamente condotti davanti alla giustizia e che le ragioni del dialogo possano prevalere sulla barbarie del crimine politico o razziale".
Roma, 3 luglio 2014
