Messaggio del Presidente Ciampi per il 224° anno accademico della Accademia Nazionale delle Scienze
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato al Prof. Gian Tommaso Scarascia Mugnozza, Presidente dell'Accademia Nazionale delle Scienze, il seguente messaggio:
L'Accademia Nazionale delle Scienze celebra oggi l'inaugurazione del 224° anno accademico, un anno ricco di prospettive che conferma l'eccellenza di un lungo e costante impegno al servizio del sapere e della cultura.
Questa illustre istituzione, sede privilegiata di scambio, confronto e condivisione delle conoscenze, ha favorito la nascita della comunità scientifica nazionale.
Polo di riferimento degli atenei italiani è diventata l'interlocutore principale delle più importanti scuole europee, aprendo all'Italia nuovi orizzonti di ricerca e moltiplicando le opportunità di sviluppo.
Nella consapevolezza che la vitalità dell'Accademia continua ad illuminare il percorso di crescita e progresso della Nazione, rivolgo a lei egregio professore e all'autorevole assise i miei più cordiali auguri di buon lavoro.
Roma, 3 maggio 2006
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Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato al Prof. Gian Tommaso Scarascia Mugnozza, Presidente dell'Accademia Nazionale delle Scienze, il seguente messaggio:
L'Accademia Nazionale delle Scienze celebra oggi l'inaugurazione del 224° anno accademico, un anno ricco di prospettive che conferma l'eccellenza di un lungo e costante impegno al servizio del sapere e della cultura.
Questa illustre istituzione, sede privilegiata di scambio, confronto e condivisione delle conoscenze, ha favorito la nascita della comunità scientifica nazionale.
Polo di riferimento degli atenei italiani è diventata l'interlocutore principale delle più importanti scuole europee, aprendo all'Italia nuovi orizzonti di ricerca e moltiplicando le opportunità di sviluppo.
Nella consapevolezza che la vitalità dell'Accademia continua ad illuminare il percorso di crescita e progresso della Nazione, rivolgo a lei egregio professore e all'autorevole assise i miei più cordiali auguri di buon lavoro.
Roma, 3 maggio 2006
