Messaggio del Presidente Ciampi in occasione del 60° anniversario della tragedia di Hiroshima
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio
Ciampi ha inviato al Sen. Athos De Luca, Presidente Comitato "Terra
e pace", il seguente messaggio:
Il sessantesimo anniversario della
tragedia di Hiroshima rinnova la memoria del drammatico
evento che concluse la seconda guerra mondiale.
La distruzione di una intera città ancora
oggi è vivo nelle nostre menti e nei nostri cuori ed ha
fatto maturare nella coscienza collettiva l'aspirazione alla pace
come valore irrinunciabile e l'orrore contro le armi di distruzione
di massa.
Abbiamo tutti la responsabilità di
continuare a perseguire con azioni concrete ispirate ai valori
universali della giustizia, della solidarietà e
dell'integrazione un progetto politico fondato sul rispetto della
pari dignità fra i cittadini e fra gli Stati contro ogni
intolleranza e discriminazione.
Nel ricordo delle vittime di tutte le guerre
esprimo a Lei, egregio Senatore, vivo apprezzamento per l'alto
valore civile dell'iniziativa e invio alle autorità e a
tutti i presenti un saluto partecipe.
Roma, 5 agosto 2005
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Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio
Ciampi ha inviato al Sen. Athos De Luca, Presidente Comitato "Terra
e pace", il seguente messaggio:
Il sessantesimo anniversario della
tragedia di Hiroshima rinnova la memoria del drammatico
evento che concluse la seconda guerra mondiale.
La distruzione di una intera città ancora
oggi è vivo nelle nostre menti e nei nostri cuori ed ha
fatto maturare nella coscienza collettiva l'aspirazione alla pace
come valore irrinunciabile e l'orrore contro le armi di distruzione
di massa.
Abbiamo tutti la responsabilità di
continuare a perseguire con azioni concrete ispirate ai valori
universali della giustizia, della solidarietà e
dell'integrazione un progetto politico fondato sul rispetto della
pari dignità fra i cittadini e fra gli Stati contro ogni
intolleranza e discriminazione.
Nel ricordo delle vittime di tutte le guerre
esprimo a Lei, egregio Senatore, vivo apprezzamento per l'alto
valore civile dell'iniziativa e invio alle autorità e a
tutti i presenti un saluto partecipe.
Roma, 5 agosto 2005
