Il Presidente Ciampi ha conferito "motu proprio" la Medaglia d'Oro al Merito Civile alla Croce Rossa Italiana
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha conferito motu proprio la Medaglia d'Oro al Merito Civile alla Croce Rossa Italiana con la seguente motivazione: "Fedele alle sue tradizioni di nobile istituzione umanitaria, la Croce Rossa Italiana, con l'obiettivo di realizzare condizioni di vita in grado di assicurare la dignità delle persone, dal 9 maggio 2003 ha rappresentato per la popolazione civile irachena un baluardo di viva speranza e di intensa solidarietà. La sua instancabile azione, concretizzatasi in particolare nell'allestimento di un ospedale da campo a Baghdad, nel garantire l'apertura di vie di comunicazione che hanno permesso l'arrivo a Falluja di numerosi convogli con generi di soccorso e nel creare preziose strutture per la potabilizzazione dell'acqua, ha reso viva testimonianza di grande impegno nel solco di una cultura volta ad assicurare, sempre e comunque, tolleranza e pace, senza limiti razziali, ideologici e religiosi. Organizzazione di esemplare efficienza, ha dato ulteriore prova, anche in questa occasione, di straordinaria e meritoria abnegazione, contribuendo alla ripresa dei centri più colpiti e guadagnandosi l'unanime riconoscenza della popolazione".
Roma, 22 novembre 2004
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Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha conferito motu proprio la Medaglia d'Oro al Merito Civile alla Croce Rossa Italiana con la seguente motivazione: "Fedele alle sue tradizioni di nobile istituzione umanitaria, la Croce Rossa Italiana, con l'obiettivo di realizzare condizioni di vita in grado di assicurare la dignità delle persone, dal 9 maggio 2003 ha rappresentato per la popolazione civile irachena un baluardo di viva speranza e di intensa solidarietà. La sua instancabile azione, concretizzatasi in particolare nell'allestimento di un ospedale da campo a Baghdad, nel garantire l'apertura di vie di comunicazione che hanno permesso l'arrivo a Falluja di numerosi convogli con generi di soccorso e nel creare preziose strutture per la potabilizzazione dell'acqua, ha reso viva testimonianza di grande impegno nel solco di una cultura volta ad assicurare, sempre e comunque, tolleranza e pace, senza limiti razziali, ideologici e religiosi. Organizzazione di esemplare efficienza, ha dato ulteriore prova, anche in questa occasione, di straordinaria e meritoria abnegazione, contribuendo alla ripresa dei centri più colpiti e guadagnandosi l'unanime riconoscenza della popolazione".
Roma, 22 novembre 2004
