Messaggio del Presidente Ciampi per il Convegno annuale dell'Associazione Italiana dei Costituzionalisti
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato al Prof. Sergio Bartole, Presidente dell'Associazione Italiana dei Costituzionalisti, il seguente
messaggio:
Mi è gradito rivolgere a lei, signor Presidente, e a tutti i relatori e i partecipanti al Convegno annuale dell'Associazione Italiana dei Costituzionalisti, il mio più caloroso saluto e l'augurio di buon lavoro.
Il tema al centro dei vostri approfondimenti e delle vostre riflessioni - "Separazione dei poteri e funzione giurisdizionale" - è occasione per riaffermare i principi di autonomia e indipendenza della Magistratura, quali valori fondanti di ogni Stato di diritto.
Una sessione dei lavori del convegno è dedicata ad onorare la memoria di Livio Paladin. Mi unisco idealmente a tutti i presenti per ricordarlo, con animo commosso e partecipe.
Uomo schivo e intransigente, studioso rigoroso e animato da un'inesauribile passione etica e civile, Paladin ha testimoniato sempre, con coerenza e semplicità, una sapienza profonda e rare qualità intellettuali e umane. Tali doti ha espresso magistralmente nella sua attività di docente e maestro di tanti e nella dedizione con cui si è impegnato al servizio delle istituzioni, nell'alta responsabilità di Giudice e Presidente della Corte costituzionale,
nonché di Ministro, anche nel Governo da me presieduto.
Nel rinnovare a tutti voi l'augurio di buon lavoro, esprimo l'auspicio che l'eredità scientifica e morale di Livio Paladin - al quale mi legava un vincolo di sincera e profonda amicizia - e l'equilibrio di cui ha sempre dato prova possano essere d'esempio per tutti coloro che hanno a cuore il bene della Repubblica.
Roma, 22 ottobre 2004
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Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato al Prof. Sergio Bartole, Presidente dell'Associazione Italiana dei Costituzionalisti, il seguente
messaggio:
Mi è gradito rivolgere a lei, signor Presidente, e a tutti i relatori e i partecipanti al Convegno annuale dell'Associazione Italiana dei Costituzionalisti, il mio più caloroso saluto e l'augurio di buon lavoro.
Il tema al centro dei vostri approfondimenti e delle vostre riflessioni - "Separazione dei poteri e funzione giurisdizionale" - è occasione per riaffermare i principi di autonomia e indipendenza della Magistratura, quali valori fondanti di ogni Stato di diritto.
Una sessione dei lavori del convegno è dedicata ad onorare la memoria di Livio Paladin. Mi unisco idealmente a tutti i presenti per ricordarlo, con animo commosso e partecipe.
Uomo schivo e intransigente, studioso rigoroso e animato da un'inesauribile passione etica e civile, Paladin ha testimoniato sempre, con coerenza e semplicità, una sapienza profonda e rare qualità intellettuali e umane. Tali doti ha espresso magistralmente nella sua attività di docente e maestro di tanti e nella dedizione con cui si è impegnato al servizio delle istituzioni, nell'alta responsabilità di Giudice e Presidente della Corte costituzionale,
nonché di Ministro, anche nel Governo da me presieduto.
Nel rinnovare a tutti voi l'augurio di buon lavoro, esprimo l'auspicio che l'eredità scientifica e morale di Livio Paladin - al quale mi legava un vincolo di sincera e profonda amicizia - e l'equilibrio di cui ha sempre dato prova possano essere d'esempio per tutti coloro che hanno a cuore il bene della Repubblica.
Roma, 22 ottobre 2004
