Messaggio del Presidente Ciampi in occasione del centenario dell'ANPAS
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato all'On. Luigi Bulleri, Presidente dell'ANPAS, il seguente messaggio:
"Nella ricorrenza del centenario del Movimento che rappresenta le pubbliche assistenze, fondato a Spoleto nel 1904, desidero far pervenire a tutti coloro che partecipano alle celebrazioni di Torino il mio caloroso e partecipe saluto.
"Le radici del volontariato sono antiche, affondano in tradizioni sia laiche sia religiose, accomunate dallo stesso spirito di solidarietà, rispetto e amore per il prossimo.
"L'esempio che viene dal volontariato è fra gli ideali più alti che si possano offrire alla gioventù; voi ne siete i testimoni: senza il volontariato la società sarebbe più povera, più arida, meno umana.
"Nel ricordo dell'incontro avuto con voi al Quirinale quattro anni fa, esprimo a lei, caro Presidente, il mio vivo apprezzamento per le meritorie attività svolte e colgo l'occasione per inviare - suo tramite - il mio ringraziamento a tutti coloro che svolgono la loro preziosa opera al servizio dei più bisognosi nelle attività di pubblica assistenza".
Roma, 30 settembre 2004
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Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato all'On. Luigi Bulleri, Presidente dell'ANPAS, il seguente messaggio:
"Nella ricorrenza del centenario del Movimento che rappresenta le pubbliche assistenze, fondato a Spoleto nel 1904, desidero far pervenire a tutti coloro che partecipano alle celebrazioni di Torino il mio caloroso e partecipe saluto.
"Le radici del volontariato sono antiche, affondano in tradizioni sia laiche sia religiose, accomunate dallo stesso spirito di solidarietà, rispetto e amore per il prossimo.
"L'esempio che viene dal volontariato è fra gli ideali più alti che si possano offrire alla gioventù; voi ne siete i testimoni: senza il volontariato la società sarebbe più povera, più arida, meno umana.
"Nel ricordo dell'incontro avuto con voi al Quirinale quattro anni fa, esprimo a lei, caro Presidente, il mio vivo apprezzamento per le meritorie attività svolte e colgo l'occasione per inviare - suo tramite - il mio ringraziamento a tutti coloro che svolgono la loro preziosa opera al servizio dei più bisognosi nelle attività di pubblica assistenza".
Roma, 30 settembre 2004
